Cronaca - A Cassino anche per il 2026/27 l'Itis si conferma leader, segue lo Scientifico. Il Liceo di Viale Europa supera quota mille, regge l'IIS Carducci grazie ai numeri del Classico, stabile il San Benedetto. Oltre 5.000 studenti alle superiori, mentre nei comprensivi si inizia invece a far sentire l'inverno demografico con numeri in calo: in totale sono 8.335 gli alunni tra i banchi a settembre. L'assessore Tamburrini guarda al futuro: "Non sono solo fredde cifre, ma scelte di fiducia per un'offerta educativa di qualità"
Mentre il calendario scolastico corre ormai veloce verso l'ultima campanella di giugno, a Cassino la macchina organizzativa per il prossimo settembre è già a pieno regime. A due mesi circa dalla chiusura delle procedure d'iscrizione, i dati definitivi tracciano la mappa di una città che si conferma polo educativo di riferimento per l'intero Lazio meridionale, capace di attrarre migliaia di studenti anche da fuori provincia. In totale, tra asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e superiori, saranno circa 8.500 gli studenti che popoleranno le aule cittadine. Un esercito di giovani a cui si aggiungono gli oltre 8.000 iscritti dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
Scuole Superiori: il Majorana si conferma "Re", vola il Varrone
Negli istituti di secondo grado si registra un lieve ma significativo aumento: si passa dai 5.018 alunni attuali ai 5.076 previsti per settembre.
A fare la parte del leone è ancora una volta l’ITIS "Majorana". Con 1.165 alunni totali e ben 240 nuovi iscritti, l’istituto guidato dal dirigente Pasquale Merino si conferma leader del territorio, mantenendo una stabilità pressoché perfetta rispetto ai numeri attuali (1.162 frequentanti, 1.192 iscritti lo scorso settembre).
Subito dietro si piazza il Liceo Scientifico "Pellecchia", che cresce toccando quota 1.130 studenti, dieci in più rispetto all'anno scolastico in corso (214 le nuove matricole). Ma la vera sorpresa, o meglio, la conferma di una crescita esponenziale, arriva dal Liceo "Varrone". L'istituto guidato dalla dirigente Tersa Orlando compie un balzo in avanti notevole: grazie a 195 nuovi iscritti, il Liceo "Varrone" passerà dagli attuali 946 a 1.010 alunni. Un successo trainato dal nuovo liceo del Made in Italy e dall'attesissimo Liceo Musicale, che debutterà ufficialmente a settembre.
Tiene bene l’IIS "San Benedetto - Righi" (che include l'ex Medaglia d'Oro), attestandosi a 1.066 iscritti (150 i nuovi): dunque una tenuta e un lieve aumento per l'istituto guidato da Maria Venuti, che quest'anno si attesta a 1.060 iscritti. Nota di merito per l’IIS "Carducci": mentre a livello nazionale il Liceo Classico soffre una flessione evidente, a Cassino tiene e rilancia con 113 nuovi iscritti (152 in totale, considerando anche i 39 dell'Artistico), confermando il prestigio della formazione umanistica all'ombra dell'Abbazia. Con 705 alunni totali l'IIS "Carducci" è in leggero aumento rispetto ai 700 iscritti totali dell'anno scolastico in corso, così ripartiti: 440 al Classico, 260 all'Artistico.
Istituti Comprensivi: l'onda demografica e il "gioiello" della Conte
Se le superiori sorridono, il comparto dei tre Istituti Comprensivi (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) inizia a mostrare i primi segni della crisi delle nascite. Il dato complessivo è lievemente calante: si passa dai 3.378 alunni del 2025/26 ai 3.259 del 2026/27. Primo Istituto Comprensivo: conferma la sua solidità superando i mille alunni totali. Per il prossimo anno si contano 317 nuovi iscritti (109 infanzia, 90 primaria, 118 medie), pur dovendo registrare la perdita di una classe alla secondaria di primo grado. Secondo Istituto "Rita Levi Montalcini": registra 1.028 iscritti totali. Nonostante un lieve calo nell'infanzia e primaria, vola la secondaria di primo grado con 342 alunni. La grande novità sarà l'apertura della nuova scuola media "Conte", ricostruita con i fondi PNRR dopo la demolizione del vecchio edificio. Dopo due anni di lezioni alle Stimmatine, gli studenti torneranno in una sede moderna e completamente nuova. Terzo Istituto Comprensivo: si attesta intorno ai mille alunni con 277 nuovi iscritti, confermando in blocco le 54 classi già attivate lo scorso anno.
In totale, a partire dalla scuola dell'Infanzia fino alla secondaria di secondo grado, saranno dunque 8.335 gli studenti tra i banchi a settembre, in leggero calo rispetto agli 8.396 attuali. Sulla situazione generale è intervenuta l’assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Concetta Tamburrini, che ha analizzato i dati con una prospettiva che va oltre le fredde cifre: “Quando si parla di iscrizioni scolastiche si rischia spesso di fermarsi ai numeri. Io credo invece che quei numeri vadano letti per quello che sono davvero: storie, scelte, fiducia. I dati di quest’anno ci parlano di un andamento complessivamente stabile, che evidenzia una lieve flessione. Ma non è questo il punto centrale. Quello che vedo, dentro quei dati, è una comunità scolastica che continua a reggere, a rinnovarsi e, in molti casi, a crescere. Ci sono scuole che stanno andando molto bene, che attraggono sempre più studenti; le nostre scuole, e in forma maggiore per quanto riguarda quelle superiori, continuano ad essere scelte anche da ragazze e ragazzi che arrivano da fuori, da altri comuni, da altre province e perfino da altre regioni. Questo, più di qualsiasi numero, ci dice che a Cassino c’è qualcosa che funziona davvero. C’è qualità, c’è impegno, c’è un’offerta educativa che viene apprezzata e riconosciuta".
Spiega ancora la Tamburrini: "Per questo sento anche il bisogno di dire grazie: ai dirigenti scolastici, ai docenti, a tutto il personale che ogni giorno, con passione e senso di responsabilità, rende possibile tutto questo. Sono loro, prima di tutto, a dare valore concreto ai risultati che vediamo. Da parte mia, e da parte dell’Amministrazione, c’è una consapevolezza molto chiara: la scuola è uno dei cuori della nostra città. E non basta dirlo, bisogna dimostrarlo ogni giorno. Per questo continueremo a sostenere le nostre istituzioni scolastiche, sia sul piano dei progetti educativi, sia su quello degli spazi, delle strutture, delle condizioni in cui studenti e personale vivono la scuola ogni giorno. Il nostro impegno è esserci, con serietà e continuità. Perché dietro ogni iscrizione non c’è solo una scelta scolastica, ma un pezzo di futuro che prende forma".
Uno sguardo al futuro: tra nidi e "inverno demografico"
La popolazione scolastica complessiva arriverà in totale a circa 8.500 unità includendo anche i piccolissimi degli asili nido. A settembre, oltre alle strutture di via Botticelli e "Maria Maddalena Rossi", dovrebbe entrare in funzione anche l'asilo nido presso l'ex Omni, proprio di fronte alla nuova scuola Conte. Nonostante l'ottima tenuta del sistema Cassino, l'ombra dell'inverno demografico resta sullo sfondo. Se i piccoli comuni limitrofi stanno già soffrendo la chiusura di plessi e la formazione di pluriclassi, la città martire per ora resiste grazie alla sua forza attrattiva. Tuttavia, i dati dei comprensivi indicano che la sfida per il futuro sarà mantenere questi standard di eccellenza per contrastare un calo delle nascite che, presto o tardi, busserà con forza alle porte di tutti gli istituti.
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