Cronaca - Dopo l'intervento dei Carabinieri e l'inchiesta interna, arriva la sanzione per il corsista che terrorizzava le colleghe: sette giorni di stop e ammonizione ufficiale.
Si è concluso con un provvedimento disciplinare il caso che ha scosso i corsi di specializzazione per il sostegno (TFA) presso l’Università degli Studi di Cassino. Il Senato Accademico ha deliberato ieri l’ammonizione e la sospensione di una settimana per uno studente, ritenuto responsabile di comportamenti molesti ai danni di circa dieci colleghe.
I fatti, risalenti allo scorso gennaio, avevano richiesto l’intervento dei Carabinieri a seguito delle segnalazioni delle corsiste. Secondo le ricostruzioni, l’uomo avrebbe rivolto frasi oscene alle partecipanti e mostrato contenuti espliciti sui propri dispositivi durante le lezioni del sabato. (LEGGI QUI: Cassino, molestie e pedinamenti durante il Tfa: in ateneo arrivano i carabinieri)
La decisione dell'ateneo giunge dopo l'istruttoria della Commissione di Vigilanza dell’Unicas, che ha trasmesso gli atti agli organi collegiali per la sanzione definitiva. Con questo atto, l'università punta a ristabilire il clima di serenità necessario per il percorso di abilitazione all'insegnamento.
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