Scuola e Università - In Ateneo un convegno con illustri relatori in vista del Referendum, nella platea dell'Aula Magna una giovane ha esposto un cartellone che recitava: "Del referendum parlano tutti. Le esperte no?". Ecco i motivi del dissenso. Su LeggoCassino ampio reportage con l'intervento di tutti relatori
Questa mattina, venerdì 6 marzo, presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, si è tenuto un importante incontro per discutere del referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, in programma i prossimi 22 e 23 marzo. L'aula era gremita di giovani, giornalisti e curiosi, chiamati ad esprimere la loro preferenza alle urne.
Tra i sostenitori del "sì" figuravano il Dottor Paolo Itri, Presidente di Sezione della Corte di Giustizia tributaria di Napoli; il Prof. Pasquale Passalacqua, Docente presso l'Università degli Studi di Tor Vergata (Roma) e l'Avvocato Alberto Borrea, del Foro di Cassino. Mentre tra le fila del "no" ecco il Dottor Lucio Aschettino, Presidente del Tribunale di Cassino; il Prof. Fulvio Pastore, Docente presso l'Università Federico II di Napoli e l'Avvocato Pierluigi Panici, del Foro di Roma.
Ad aprire il dibattito è stato il Prof. Luigi Di Santo, Presidente del CDL in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Cassino. Di Santo ha presentato tutti gli ospiti: “Abbiamo organizzato questa iniziativa col tribunale di Cassino per il dovere di dare un servizio di informazione e conoscenza. Abbiamo scelto una formula in cui si confronteranno giuristi per illustrare le ragioni del sì e del no" - ha esordito il Docente.
La palla è passata immediatamente al Rettore Marco Dell'Isola, il quale ha ringraziato tutti gli ospiti presenti. "Questa aula gremita ci ricorda l'importanza del tema toccato. Credo che per un cittadino sia quasi impossibile rimanere imparziali" - ha sottolineato il Magnifico, che però ha precisato: "Ma serve equilibrio, che sta nell'onestà intellettuale con la quale si affrontano determinate tematiche".
Dell'Isola ha poi ceduto la parola al Prof. Raffaele Trequattrini, Direttore del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
"Stiamo toccando una tematica molto importante, tornata al centro del dibattito pubblico" - ha esordito Trequattrini. "Mi associo ai ringraziamenti e a chi ha partecipato a questa iniziativa. Il funzionamento della giustizia riguarda fiducia tra cittadini e istituzioni: non si parlerà di situazioni astratte, ma di cose concrete. Quando si parla di giustizia, il silenzio e la faziosità diventano entrambe inutili. L’università ha il dovere di offrire un confronto. L'obiettivo di questo evento - ha concluso il Direttore - è quello di rendere comprensibili temi difficili con parole semplici, ossia aiutare tutti a capire quali siano le ragioni del 'sì' e del 'no' andando oltre gli slogan”.
Presente all'importante discussione anche il Procuratore della Repubblica di Cassino, il Dott. Carlo Fucci, che già in altre occasioni ha chiarito la sua posizione a proposito del referendum sulla giustizia. Fucci ha ringraziato il Rettore e tutti gli ospiti presenti, ponendo un quesito ai prestigiosi ospiti. "Questa riforma costituzionale approvata dal parlamento incide sull’assetto dei poteri dello Stato?" - ha chiesto il PM. "Pongo questa domanda perché questa riforma frantuma uno dei tre poteri dello Stato". Fucci ha aggiunto che l'elezione attraverso il sorteggio rappresenta una "mortificazione" per i magistrati. "La magistratura ha al suo interno sensibilità culturale diversa. Inoltre, la separazione delle carriere porta con sè con risvolti preoccupanti. Io mi aspetto delle risposte, perché se la risposta è 'sì, 'allora vuol dire che il tema non è riservato ai tecnici, ma a tutti i cittadini. Allora siamo chiamati tutti a dire la nostra. Questo confronto è di fondamentale importanza" - ha concluso Fucci. Infatti, "entrambe le visioni sono assolutamente legittime, sono due diverse visioni dello Stato”.
Infine, ha preso la parola il Prof. Giancarlo Scalese, moderatore del dibattito, nonché Presidente del CDL in Servizi Giuridici presso l'Università di Cassino. Dopo aver ricordato a tutti i presenti il quesito referendario, Scalese ha dato il via al confronto. Restate sintonizzati su LeggoCassino per saperne di più sull'evento "Le ragioni del sì e del no" per scoprire le parole dei protagonisti.
Last but not least, una piccola forma di protesta da parte di una giovane studentessa di Bologna, cittadina cassinate, che ha esposto un cartellone che recitava: "Del referendum parlano tutti. Le esperte no?".
Intercettata ai nostri microfoni, la ragazza ha spiegato le ragioni del suo dissenso. "Si riferisce al fatto che molto spesso presso questo ateneo io tendo a seguire le manifestazioni e i convegni e quasi mai (se non nei convegni di arte e cultura) sono presenti delle relatrici. Ci sono esperte, ci sono giuriste, avvocate a Cassino che avrebbero potuto partecipare e mi domando perché su dieci persone presenti, non figuri nemmeno una donna" - ha concluso la giovane. Pronta la risposta da parte degli organizzatori: "Per quest'evento - hanno spiegato - avevamo previsto anche l'intervento di alcune esperte della materia, che purtroppo, però, non ci hanno dato la loro disponibilità in questa data". La pacata protesta, è dunque rientrata.
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