Coreno Ausonio ricorda la tragedia del secondo conflitto mondiale

Cassinate - L'amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni locali, ha organizzato diversi eventi per mantenere viva la memoria di quanto accaduto. Per il sindaco Simone Costanzo "tutte queste iniziative servono ai giovani affinché conoscano le atrocità della guerra, non le dimentichino e si prodighino per la Pace"

Coreno Ausonio ricorda la tragedia del secondo conflitto mondiale
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 24-05-2025 09:03 - Tempo di lettura 2 minuti

Coreno Ausonio ha vissuto la tragedia dell’ultima guerra, tra il settembre 1943 ed il maggio 1944, come il maggiore caposaldo della linea difensiva tedesca, la Linea Gustav, che correva lungo le proprie montagne, dal Faito al Ceschito, dai Feuci al Monte Maio. Per questo e per molte altre ragioni, l’amministrazione comunale, in collaborazione con diverse associazioni locali e con tanti cittadini, ha organizzato diversi eventi per riannodare i fili della memoria, che non va mai interrotta, anzi va irrobustita e ricordata sempre.

Venerdì pomeriggio vi è stata un’apertura straordinaria del Museo della Linea Gustav e, grazie all’appassionato Salvatore Costanzo, è stato possibile ascoltare storie e visionare le collezioni dei reperti di 80 anni fa. Sabato sera si è inaugurata una targa in Perlato Coreno in memoria di due Vigili del Fuoco Giacomo Asperti e Vincenzo Enotrio - alla presenza dei familiari e di una delegazione dei Vigili del Fuoco di Latina - che furono feriti a morte da un bombardamento, proprio nella piazza principale di Coreno nel 1944, durante un’operazione di aiuto alla popolazione sfollata.

Dopo la santa messa a loro dedicata, è stato presentato, presso l'aula consiliare, il libro del bravissimo Erasmo Di Vito sul naufragio dell'Oria e sugli I.M.I, due tragedie dei soldati di Coreno Ausonio. Il ragionamento, magistralmente coordinato dalla Professoressa Elena Costanzo, è stato ricco di stimoli e di pathos, anche grazie alla toccante testimonianza del sommozzatore greco Artistotelis Zervoudis che è stato colui che ha scoperto il relitto e lavorato per ricordare degnamente con un monumento e con un’iniziativa annuale la memoria di oltre 4000 militari italiani, periti nel più grande naufragio del Mediterraneo, tanto da essere premiato dal presidente Mattarella con  l'onorificenza dell'Ordine della Stella d'Italia, una delle più blasonate. Nell’occasione il Sindaco ha voluto ricordare la concomitante scomparsa di Roberto Molle, prezioso ricercatore e storico della nostra terra.

L‘evento di domenica, iniziato con la deposizione delle corone nei due monumenti in Piazza Umberto I° è proseguito con Marcia della Pace fino al monumento a Marinaranne; qui la Santa Messa officiata dal parroco Don Andrea e a seguire la cerimonia istituzionale con oltre 15 rappresentanti del Cassinate e pontini, con tantissimi concittadini che non hanno voluto mancare quest’appuntamento. Prezioso è stato l’intervento di lunedì mattina del sub professionista greco Artistotelis Zervoudis con i ragazzi delle scuole di Coreno .

“Oggi più di ieri dobbiamo ricordare questi fatti, le numerose vite perse e disperse per la guerra, il dolore delle famiglie, la povertà, i tanti concittadini che hanno combattuto per l’Italia perdendo la vita. Tutte queste iniziative servono ai giovani, alle future generazioni a cui sono rivolte maggiormente, affinché conoscano le atrocità della guerra, non le dimentichino e si prodighino per la Pace, ancora oggi messa in discussione in troppe zone del nostro Pianeta, auspicando la fraternità fra i popoli" ha dichiarato il sindaco Simone Costanzo.

L.P.





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