Scuola e Università - Le alunne della classe 4L Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno trasformato una semplice visita in un momento di intensa condivisione, dimostrando come la cura non sia fatta soltanto di competenze tecniche, ma soprattutto di presenza, empatia e calore umano
Le alunne della classe 4L Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’IIS San Benedetto di Cassino, si sono recate presso la RSA Santa Scolastica per vivere un’esperienza capace di lasciare un segno profondo.
Accompagnate dalle docenti Sara Costa e Tiziana Moscatiello, le ragazze hanno trasformato una semplice visita in un momento di intensa condivisione, dimostrando come la cura non sia fatta soltanto di competenze tecniche, ma soprattutto di presenza, empatia e calore umano.
Fin dai primi istanti, l’atmosfera si è riempita di energia positiva. Gli sguardi curiosi degli ospiti si sono presto accesi di entusiasmo grazie alla delicatezza e alla spontaneità delle studentesse. Tra le attività proposte, il coinvolgente gioco della tombola ha rappresentato un’occasione preziosa di socializzazione, capace di unire generazioni diverse in un’unica, grande emozione collettiva.
Non sono mancati momenti di animazione leggera e stimolante: giochi di memoria, piccoli laboratori creativi, dialoghi spontanei, sorrisi condivisi e racconti che hanno intrecciato passato e presente. Ogni gesto, ogni parola, ogni risata ha contribuito a creare un clima di autentica vicinanza, dove il tempo sembrava rallentare per lasciare spazio alla bellezza delle relazioni.
Ciò che ha reso questa giornata davvero speciale non è stata soltanto la varietà delle attività, ma l’intensità emotiva che ha permeato ogni istante. Le ragazze non si sono limitate a intrattenere: hanno ascoltato, accolto, valorizzato. Hanno offerto attenzione, presenza e quella leggerezza capace di accendere ricordi, suscitare emozioni e regalare momenti di genuina serenità.
L’esperienza vissuta presso la RSA Santa Scolastica ha rappresentato, ancora una volta, la più autentica espressione dello spirito dell’indirizzo SSAS: formare professioniste competenti, ma prima ancora persone capaci di portare umanità, sensibilità e rispetto nei contesti di cura.
Una giornata fantastica, ma soprattutto una giornata vera. Di quelle che insegnano più di mille lezioni, perché ricordano a tutti che il valore più grande, nella relazione d’aiuto, resta sempre lo stesso: la capacità di esserci. Davvero.
Una giornata quindi di emozioni autentiche, sorrisi sinceri e straordinaria umanità.
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