"Cassino non può più aspettare": il PD sfida il Governo sul futuro di Stellantis

Economia - I dem con in testa la segretaria Elly Schlein chiedono al governo di intervenire sulla crisi dello stabilimento di Piedimonte San Germano: presentata alla Camera interpellanza urgente a Urso alla vigilia del Piano industriale. Ecco le richieste del Partito per salvare la fabbrica all'ombra dell'abbazia

"Cassino non può più aspettare": il PD sfida il Governo sul futuro di Stellantis
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 28-04-2026 15:04 - Tempo di lettura 3 minuti

Il gruppo parlamentare del Partito Democratico ha presentato un'interpellanza urgente al Governo sulla crisi dello stabilimento Stellantis di Cassino, chiedendo di chiarire quali iniziative intenda adottare per sostenere lavoratori e indotto, se sia a conoscenza del piano industriale e delle prospettive produttive e occupazionali del sito, se intenda attivare con urgenza un tavolo istituzionale di confronto con azienda, sindacati ed enti locali e quali politiche industriali voglia mettere in campo per evitare fenomeni di desertificazione produttiva nell'area.  

L'interpellanza, sottoscritta dalla segretaria del Partito Democratico Elly SCHLEIN, è promossa dalla capogruppo democratica Chiara Braga e dal Vicepresidente della Commissione Attività Produttive della Camera Vinicio Peluffo ed è sottoscritta dai deputati: Casu, Ciani, De Micheli, Di Biase, Di Sanzo, Fossi, Gnassi, Gribaudo, Guerra, Laus, Madia, Mancini, Morassut, Orfini, Pandolfo, Prestipino, Sarracino, Scotto a poche settimane dal 21 maggio quando l'Ad di Stellantis presenterà il piano industriale.

Nel testo dell'interpellanza si legge: "Lo stabilimento Stellantis di Cassino rappresenta uno dei principali poli industriali del LAZIO e dell'intero Mezzogiorno, con un ruolo strategico per l'occupazione e l'indotto del territorio"; e ancora: "da tempo il sito produttivo attraversa una fase di profonda crisi, con una drastica riduzione dell'attività lavorativa, che nei primi tre mesi dell'anno si è limitata apoche giornate".

I democratici sottolineano inoltre che "tale situazione ha determinato un ricorso sempre più strutturale agli ammortizzatori sociali che, se utilizzati in maniera prolungata, rischiano di trasformarsi da strumenti temporanei di tutela a condizioni ordinarie, evidenziando una criticità sistemica" e che "la crisi si è inevitabilmente riflessa anche sulle aziende dell'indotto, con l'annuncio di licenziamenti in alcuni siti produttivi".  

L'interpellanza evidenzia poi come "la crisi in atto non appare più temporanea, ma strutturale, e richiede un intervento urgente e coordinato, un piano industriale credibile che garantisca continuità produttiva, tutela dei livelli occupazionali e valorizzazione delle competenze presenti nel territorio, dal momento che esiste il concreto rischio di una desertificazione produttiva, con conseguenze potenzialmente irreversibili per un'area già caratterizzata da fragilità economiche" e richiama le "incertezze significative circa il futuro dello stabilimento, gli eventuali investimenti previsti e le prospettive occupazionali in Stellantis come in aziende dell'Indotto". 





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