Pontecorvo - Dopo l'esclusione dalle amministrative del 24 e 25 maggio, il candidato sindaco della compagine 'La Vera Alternativa' non si arrende: "Difendiamo il pluralismo democratico della nostra comunità. Pronti a ricorrere all'ultimo grado di giudizio"
Il TAR del Lazio ha respinto in data odierna il ricorso presentato dalla lista civica "La Vera Alternativa — Di Prete Sindaco" avverso il provvedimento di esclusione dalle elezioni amministrative di Pontecorvo del 24 e 25 maggio 2026. Il candidato sindaco Giuliano Di Prete ha preso atto della pronuncia.
Il team legale sta valutando in queste ore la percorribilità del ricorso al Consiglio di Stato, quale ulteriore strumento a tutela del diritto dei cittadini di Pontecorvo di esprimere il proprio voto in condizioni di piena pluralità democratica. Un aggiornamento sarà comunicato nelle prossime ore.
"Ho appreso la decisione del TAR e l'ho comunicata subito ai cittadini di Pontecorvo, come è mio dovere. Non mi fermo qui: esistono ancora strumenti legali per difendere il diritto democratico di questa comunità di scegliere il proprio futuro. Li valuteremo e, se percorribili, li useremo tutti" spiega Di Prete.
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