Attualità - Grande partecipazione al memorial organizzato dagli amici nel quartiere dove è cresciuto. Tantissimi giovani, famiglie e bambini hanno voluto rendere omaggio a Leandro, scomparso il 28 giugno 2025 in un tragico incidente stradale
È trascorso esattamente un anno da quando Cassino ha perso Leandro Garbin, il ragazzo del quartiere San Bartolomeo che tutti conoscevano, tutti salutavano, tutti amavano. Era il 28 giugno 2025 quando un tragico incidente stradale ha strappato alla vita un giovane che di anni avanti ne aveva ancora tantissimi.
A distanza di un anno, il quartiere si è ritrovato insieme per non dimenticare. Il memorial organizzato in suo onore ha visto una partecipazione straordinaria: tante persone, tanti ragazzi, e persino bambini — quelli cresciuti negli stessi vicoli dove Leandro aveva corso, giocato e costruito le sue amicizie. Una presenza così numerosa che da sola racconta meglio di qualsiasi parola quanto fosse voluto bene.
A organizzare tutto sono stati gli amici, quelli di sempre, quelli che lo conoscevano da vicino. Nessuno ha aspettato che qualcuno prendesse l'iniziativa: si sono mossi insieme, di cuore, per dare a Leandro il ricordo che meritava. Un gesto semplice, ma carico di affetto e rispetto.
Leandro era così: uno di quei ragazzi che non si dimentica. Cresciuto tra le strade di San Bartolomeo, era parte del tessuto vivo del quartiere. Chi lo ha conosciuto lo ricorda sempre con il sorriso sulle labbra, pronto a una battuta, mai con la testa bassa. Era amico di tutti — dei coetanei, dei più piccoli, di chi lo incrociava per caso. Quel tipo di persona che illumina un posto solo con la sua presenza.
Il quartiere San Bartolomeo ieri ha detto ancora una volta: Leandro, non ti abbiamo dimenticato.
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