Politica - Nel dibattito sugli orari dei locali interviene Maria Palumbo di PRC per chiedere lo stop alla privatizzazione delle piazze e dei marciapiedi e maggiori tutele per i dipendenti proponendo di aprire centri culturali e aule studio di sera per una socialità libera
"Cassino non è un' azienda: contro la movida-business, per il diritto alla città e alla socialità libera." Così esordisce Maria Plaumbo, esponente di PRC Cassino, riguardo il dibattito di questi ultimi giorni sulla gestione degli orari della movida a Cassino, trovandovi "un retrogusto amaro", "perchè la nostra città sembra essere uno spazio che esiste principalmente per produrre profitto, dove i cittadini sono considerati solo come consumatori o, per chi si oppone, come ostacoli al commercio."
Palumbo afferma quindi che non si possa accettare che si ragioni solo su due poli opposti riducendo il tutto ad una scelta tra una città morta e una città lasciata in balia del "far west del profitto privato", discapito al riposo dei residenti e la vivibilità dei quartieri vengono sacrificati.
"Si garantiscono controlli che puntualmente non ci sono o non sono sufficienti, quindi ci chiediamo se sia davvero questa la sola via percorribile e la più giusta, se davvero non si possa pensare ad altre soluzioni.
Si riduce tutto ad un contrasto tra il residente che l ' indomani deve alzarsi per andare a lavorare e lo studente universitario o il ragazzo del posto che, legittimamente, cerca un momento di svago dopo mesi di studio o lavoro. La socialità non può essere solo consumo."
Sostiene poi che non si debba cadere nell'errore di associare l'allungamento degli orari all'essere una città universitaria, poiché si rischia di promuovere un modello per cui lo svago esiste solo se mediato dall'acquisto di un cocktail e accompagnato da musica ad alto volume, mentre è chiaro che i giovani e gli studenti universitari hanno diritto a spazi di aggregazione, cultura, musica e socialità autogestita che non costino un occhio della testa.
Si può delineare, secondo la sua visione, un vero modello della movidabusiness. "Davvero vogliamo dire ai giovani che possono stare insieme solo con in mano un cocktail? Cassino è città universitaria e si candida ad essere capitale della cultura, allora perchè non si pensa ad aprire spazi pubblici autogestiti, centri culturali e aule studio aperte anche di sera. C'è bisogno di luoghi dove fare musica, teatro, assemblee e aggregazione senza l'obbligo di consumare."
Maria Palumbo si fa quindi promotrice di una visione secundo cui la cultura e lo svago devono essere gratuiti o accessibili a tutte le tasche. "Il fenomeno del tavolino selvaggio e l' occupazione indiscriminata del suolo pubblico non sono solo problemi di decoro, ma una sorta di vera e propria privatizzazione di beni comuni. Marciapiedi e piazze appartengono alla collettività, ai lavoratori, agli anziani, ai bambini."
La soluzione? L'equilibrio, che si trova restituendo la città al popolo, non deregolamentando i profitti. Interessante, poi, che nessuno si interroghi su chi nella notte della movida lavora. L'allungamento degli orari significa turni più lunghi e spesso in condizioni al limite, non sempre adeguatamente contrattualizzati e con adeguata retribuzione.
Riguardo poi il degrado mattutino, che afferma essere il risultato dei tagli ai servizi pubblici, sarebbe più indicato, invece di invocare telecamere o protocolli di sicurezza, potenziare i servizi di igiene urbana. Vivere nel centro cittadino non può trasformarsi in un incubo di decibel fuori controllo, marciapiedi sbarrati da tavolini selvaggi e strade ridotte a tappeti di bottiglie all'alba.
"Il riposo e la salute sono diritti costituzionali, non comprimibili dal diritto ad esercitare una attività economica o dal diritto allo svago. Gli eventi e la vita cittadina non possono essere un privilegio (o un danno) esclusivo del salotto del centro." Conclude infine con un appello "Dobbiamo portare cultura, spettacoli e manutenzione nelle periferie e nei quartieri popolari, distribuendo i flussi e ricucendo il tessuto sociale della città."
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