Inaugurato il Vector of Memory al Cimitero Militare Germanico di Cassino: un nuovo ponte tra memoria, riconciliazione e pace europea

Cultura - Questa mattina l'inaugurazione, presso il Cimitero Militare Germanico di Cassino, il Vector of Memory, installazione della Liberation Route Italia realizzata con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia e finanziata attraverso il Fondo Italo-Tedesco per la Memoria

Inaugurato il Vector of Memory al Cimitero Militare Germanico di Cassino: un nuovo ponte tra memoria, riconciliazione e pace europea
di Redazione - Pubblicato: 23-07-2026 09:59 - Tempo di lettura 4 minuti

L’iniziativa segna un importante traguardo nel percorso di valorizzazione dei luoghi della memoria della Seconda guerra mondiale e inserisce il cimitero di Cassino nella rete internazionale della Liberation Route Europe, il grande itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa che collega i luoghi simbolo della liberazione del continente, promuovendo la conoscenza della storia, il dialogo tra i popoli e la cultura della pace.

Ad aprire la cerimonia è stato il dott. Dirk Reitz, direttore regionale per la Sassonia del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, che ha ripercorso il contesto storico della campagna d’Italia, ricordando come Cassino e la Valle del Liri siano stati tra i luoghi più drammatici della guerra combattuta tra il 1943 e il 1945.

Nel suo intervento ha richiamato con grande chiarezza anche le responsabilità dell’occupazione tedesca in Italia dopo l’8 settembre 1943 e le sofferenze vissute dalla popolazione civile, sottolineando come l’inserimento del Cimitero Militare Germanico di Cassino nella rete della Liberation Route Europe rappresenti un autentico gesto di riconciliazione.

«Integrare un cimitero militare tedesco nel percorso europeo della liberazione – ha evidenziato Reitz – significa compiere un importante atto di memoria condivisa, trasformando un luogo di dolore in uno spazio di riflessione comune sul valore della pace e sulle responsabilità che la storia affida alle generazioni presenti.»

Successivamente è intervenuto il Presidente dell’Associazione Cassino Città per la Pace e rappresentante della Liberation Route Italia, che ha evidenziato come il Vector of Memory rappresenti molto più di un pannello informativo: «È uno strumento capace di trasformare i luoghi segnati dalla guerra in luoghi di conoscenza, riflessione e dialogo. La memoria non appartiene al passato, ma è una responsabilità verso il presente e il futuro. Solo comprendendo il prezzo della guerra possiamo custodire i valori della pace, della libertà e della democrazia».

Nel suo intervento è stato inoltre sottolineato il valore culturale, educativo e turistico della rete della Liberation Route Europe, che favorisce la crescita di un turismo della memoria consapevole e sostenibile, inserendo Cassino e la Linea Gustav in un circuito internazionale frequentato ogni anno da studiosi, appassionati e visitatori provenienti da tutta Europa. 

Particolarmente sentito è stato il ringraziamento rivolto a Michele Di Lonardo, il cui impegno è stato determinante per rendere possibile l’installazione del Vector of Memory a Cassino, e all’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, che ha sostenuto convintamente il progetto attraverso il Fondo Italo-Tedesco per la Memoria.

Alla cerimonia hanno partecipato Nancy Menegoni, responsabile del Cimitero Militare Germanico di Caira, il Tenente Comandante a.D. Olaf Gawron, Michele Di Lonardo, promotore dell’iniziativa, Alessio Accardi dell’Associazione Cassino MIA, l’Assessore del Comune di Cassino Pierluigi Pontone, rappresentanti dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, della Bundeswehr, dell’Esercito Italiano e numerose autorità civili e militari.

Con questa installazione si completa una prima importante fase di mappatura dei luoghi italiani della Liberation Route Europe, confermando Cassino quale luogo simbolo della memoria europea e della riconciliazione tra i popoli. Il nuovo Vector of Memory offrirà ai visitatori uno strumento di approfondimento storico e di riflessione, contribuendo a trasmettere alle future generazioni il significato più autentico della memoria: non il ricordo della guerra, ma l’impegno quotidiano per costruire la pace.


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