Cassino: dalla distruzione alla resilienza. 21 anni di Historiale per raccontare l’Europa

Cultura - L’iniziativa, intitolata “Historiale: 21 anni di memoria”, rappresenta una tappa strategica del percorso triennale di candidatura di Cassino a “Capitale italiana della Cultura 2029”, con l’obiettivo ambizioso di trasformare il ricordo del secondo conflitto mondiale in un progetto condiviso di pace, resilienza e futuro europeo

Cassino: dalla distruzione alla resilienza. 21 anni di Historiale per raccontare l’Europa
di Redazione - Pubblicato: 30-07-2026 10:24 - Tempo di lettura 4 minuti

La ricorrenza dei 21 anni dalla fondazione del museo Historiale è stata ricordata quest’oggi con una riflessione storica.  La giornata ha avuto avvio nella sala “Atelier Rambaldi” con una tavola rotonda dal titolo “Cassino: dalla distruzione alla resilienza. 21 anni di Historiale per raccontare l’Europa”.

L’incontro si è caratterizzato con un dialogo tra storici, istituzioni, esponenti delle associazioni, testimoni sul ruolo centrale del museo come luogo di educazione alla pace e alla ricostruzione.

Presenti al tavolo il sindaco Enzo Salera, l’Abate di Montecassino, Dom Luca Fallica, la dott.ssa. Ivana Bruno, delegata del Rettore, la direttrice del Museo, Tecla Genovese, la consigliera comunale Jole Falese, presidente della commissione Cultura. 

“Grazie al lavoro di chi lo dirige, di chi lo sostiene e di chi lo visita – ha detto la consigliera – questo Museo è cresciuto: accessibile, digitale, aperto al territorio. E’ diventato comunità. Il tema di oggi non poteva essere più giusto. Sì, insieme si costruisce la pace che non è un punto di arrivo ma un cammino che si fa ogni giorno, insieme”.

Un tema, quello della pace, richiamato con la consueta profondità dottrinale dall’Abate, è stato il filo conduttore dei numerosi interventi. Assente per seri motivi familiari, l’assessore Gabriella Vacca ha inviato un messaggio: “L’Historiale, di cui ricordiamo oggi il compleanno, non è solo un museo: è la memoria di una città distrutta e rinata. E’ il luogo dove la guerra lascia spazio alla pace, dove la sofferenza si trasforma in testimonianza.

Da 21 anni custodiamo 14 sale di storia, l’archivio e le voci di chi c’era. Grazie al Pnrr oggi siamo un museo accessibile a tutti con sei lingue, LIS, percorsi tattili e spazi di ascolto. Il progetto “Messaggio di pace dell’Historiale tra memoria, testimonianza e futuro", ci permette di fare un passo in più. Apriamo nuovi spazi, costruiamo l’archivio delle memorie viventi con le scuole. Portiamo le Università a confrontarsi sul futuro del patrimonio. Perché candidare Cassino a capitale italiana della Cultura 2029 significa dire al Paese una cosa semplice e urgente: dalla distruzione può nascere la bellezza, dalla guerra la pace”. 

In apertura dei lavori il sindaco Enzo Salera aveva espresso grande soddisfazione per la risposta del pubblico e la crescente affluenza dei giovani. “L’obiettivo principale del nostro museo – ha dichiarato – è divulgare la memoria degli eventi storici vissuti dal nostro territorio e, al tempo stesso, promuovere una cultura della pace tra le nuove
generazioni. Per questo continuiamo ad incentivare la visita con agevolazioni, ingressi gratuiti e progetti dedicati alle scuole”.

Il sindaco ha inoltre annunciato un importante appuntamento per il prossimo autunno. A settembre verrà inaugurata una nuova sezione museale per accogliere la preziosa
collezione donata dal Generale Iucci, alto ufficiale dei carabinieri originario di Cassino che ha compiuto 100 anni. “Celebreremo questo momento con un grande evento alla presenza dello stesso generale, arricchendo ulteriormente il patrimonio culturale e storico della nostra città”. 

Realizzato nel 2005 dal genio creativo del pluripremiato regista e scenografo Carlo Rambaldi all’interno dell’ex mattatoio comunale, l’Historiale è un gioiello museale di
800 metri quadrati. Grazie ad un recente intervento di riqualificazione finanziato nel 2024 con i fondi del PNRR (Ministero della Cultura), il percorso multimediale immersivo e multisensoriale è stato reso completamente accessibile, abbattendo ogni tipo di barriera cognitiva, sensoriale e architettonica per restituire intatta la memoria storica della battaglia di Montecassino e il vissuto della popolazione locale.

E’ stato ufficialmente inaugurato il laboratorio permanente “PATRIMONI-AMO: Memorie in costruzione. Laboratorio permanente di Patrimoni Condivisi”. Questo nuovo spazio si propone come un presidio culturale dove la cittadinanza è chiamata a essere coautrice e non semplice spettatrice, condividendo memorie e testimonianze personali.

Al termine del dibattito, i presenti hanno potuto usufruito di visite guidate gratuite all’interno degli spazi espositivi del Museo. La mattinata si è conclusa con un momento conviviale nel giardino dell’Historiale, caratterizzato da una degustazione di prodotti tipici del territorio, organizzata in collaborazione con l’Arsial nell’ambito del progetto “Tradizione culinaria e prodotti tipici nei luoghi di cultura”.





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