Politica - Via libera alla mozione Salera-Fardelli: l'assise approva il documento a sostegno della candidatura "Cassino – 1500 anni di Luce 2029". Il progetto entra nella programmazione strategica dell'Ente e punta a coinvolgere Abbazia, Università, Comuni e territorio per la sfida al titolo nazionale
La candidatura di Cassino a Capitale Italiana della Cultura 2029 incassa il sostegno ufficiale della Provincia di Frosinone. Il Consiglio provinciale ha infatti approvato all'unanimità la mozione presentata dal sindaco di Cassino e consigliere provinciale Enzo Salera insieme al consigliere provinciale e comunale Luca Fardelli, inserendo il progetto tra le priorità strategiche dell'Ente.
L'obiettivo è rafforzare il percorso della candidatura "Cassino – 1500 anni di Luce 2029", legata alle celebrazioni per i quindici secoli dalla fondazione dell'Abbazia di Montecassino, trasformando l'anniversario in un'occasione di promozione culturale e sviluppo per l'intero territorio provinciale.
La mozione approvata impegna formalmente la Provincia di Frosinone a sostenere la candidatura nelle sedi istituzionali regionali e nazionali, a inserirne la valorizzazione all'interno del Documento Unico di Programmazione e a costruire una rete territoriale che coinvolga, oltre al Comune di Cassino, anche l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, l'Abbazia di Montecassino, i Comuni della provincia e il tessuto associativo e produttivo.
Nel documento si sottolinea come la candidatura non rappresenti soltanto un'iniziativa della città di Cassino, ma un progetto di area vasta, capace di produrre ricadute positive sul turismo, sull'economia, sulla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e sulla coesione del territorio provinciale.
Soddisfazione è stata espressa dai promotori della mozione. «L'approvazione all'unanimità dimostra come la cultura sappia unire le istituzioni oltre ogni steccato politico. Cassino rappresenta una capitale naturale per storia, memoria, ricostruzione e fermento accademico. Ottenere questo riconoscimento significherebbe accendere i riflettori sull'intera provincia di Frosinone, valorizzandone le eccellenze proprio nell'anno del centenario della Provincia», affermano congiuntamente Enzo Salera e Luca Fardelli.
L'inserimento del progetto nell'Addendum al DUP consentirà ora alla Provincia di attivare risorse, promuovere tavoli di partenariato pubblico-privato e affiancare il Comitato promotore nelle prossime fasi del percorso che porterà alla valutazione finale da parte del Ministero della Cultura per l'assegnazione del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2029.
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