Politica - Maria Vittoria Andreotti:"L'Amministrazione ha ipotizzato l'inserimento di un turno notturno dei Vigili Urbani. Non basta. Servono anche pattugliamenti controllo delle aree più esposte che sono ben note"
"Negli ultimi mesi il tema della violenza nelle strade di Cassino è al centro del dibattito cittadino - sottolinea Maria Vittoria Andreotti presidente dell'Associazione Futura di Cassino - . Episodi di aggressioni e scontri tra gruppi di giovani, che siano italiani o stranieri poco importa, alimentano una percezione di insicurezza che non può essere liquidata come semplice allarmismo. Quando le persone hanno paura di attraversare una piazza, di rientrare a casa la sera o di lasciare uscire i propri figli, le istituzioni hanno il dovere di ascoltare e di intervenire".
Ad intervenire sul tema sicurezza è ancora una volta Maria Vittoria Andreotti.
L’amministrazione ha ipotizzato l’inserimento di un turno notturno dei Vigili Urbani con i nuovi agenti che arriveranno ad ottobre.
"E' un passo nella direzione giusta. Ma, di fronte a fenomeni di violenza ripetuti, non possiamo fermarci qui. Troppo poco - precisa la presidente Andreotti - . L’arrivo di nuovi agenti della Polizia Locale rappresenta una risorsa importante, Ma il personale aggiuntivo deve tradursi in una presenza effettiva e continuativa sul territorio, anche nelle ore notturne. Non bastano annunci o interventi occasionali: servono pattugliamenti, coordinamento tra le diverse forze di sicurezza, controllo delle aree più esposte che sono ben note e rapidità nell’intervento".
"La sicurezza - continua Andreotti - non può essere soltanto una risposta all’emergenza. Deve essere prevenzione. Per questo ritengo che sia necessario discutere senza pregiudizi anche dell’impiego dell’Esercito nell’ambito dei dispositivi di sicurezza urbana, nelle forme e nei limiti previsti dalla legge e naturalmente in coordinamento con le Forze dell’ordine. Una presenza aggiuntiva e visibile in determinate aree può rappresentare, a mio avviso, un elemento di deterrenza nei confronti di quei gruppi che trasformano le strade in luoghi di scontro. Non si tratta di militarizzare la città né di sostituire la Polizia di Stato, i Carabinieri o la Polizia Locale. Si tratta di utilizzare tutte le risorse disponibili quando esistono situazioni che richiedono un presidio maggiore".
"Cassino - conclude la presidente Andreotti - deve poter essere vissuta anche di notte. Il diritto al divertimento e alla socialità deve convivere con il diritto dei residenti alla tranquillità e, soprattutto, con il diritto di tutti a sentirsi sicuri. Per questo chiediamo un salto di qualità: più presenza sul territorio, maggiore coordinamento tra istituzioni, controlli mirati nelle zone più problematiche, strumenti di prevenzione e interventi tempestivi contro chi commette reati. La sicurezza non è una promessa elettorale e non può diventare soltanto uno slogan. È un servizio essenziale che le istituzioni devono garantire ai cittadini".
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