Stellantis, Cassino Plant ancora fermo: stop anche domani alle linee dell'Alfa

Economia - La produzione non ripartirà neppure martedì 20 ottobre. Nei primi nove mesi dell’anno appena 56 giornate lavorate e 118 di fermo collettivo con solidarietà. Domani l'incontro tra i vertici della Regione Lazio e Stellantis: attese risposte sul futuro dello stabilimento cassinate

Stellantis, Cassino Plant ancora fermo: stop anche domani alle linee dell'Alfa
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 19-10-2026 17:43 - Tempo di lettura 3 minuti

Ancora uno stop, ancora una giornata senza produzione per lo stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano. L'azienda ha comunicato che anche domani, martedì 20 ottobre, la produzione Alfa Romeo resterà ferma. Una notizia che si aggiunge a una lunga serie di sospensioni e che rende sempre più pesante il bilancio del Cassino Plant, ormai alle prese con una crisi produttiva che sembra non conoscere fine.

I numeri fotografano una situazione drammatica. Nei primi nove mesi del 2026 lo stabilimento ha lavorato appena 56 giorni, mentre le giornate di fermo collettivo con contratti di solidarietà hanno già raggiunto quota 118. E ottobre non ha portato alcuna inversione di tendenza. Anzi, il calendario delle sospensioni si è ulteriormente allungato.

Dopo lo stop dal 6 al 9 ottobre, sono arrivati quelli dal 12 al 16 e dal 19 al 23 ottobre. Complessivamente, 14 giornate lavorative di fermo annunciate nel solo mese di ottobre. Una situazione che alimenta le preoccupazioni dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, mentre anche le aziende dell'indotto continuano a fare i conti con le conseguenze della crisi.

A rendere ancora più preoccupante il quadro sono i dati produttivi: nei primi nove mesi dell'anno dalle linee di Cassino sono uscite appena 8.897 vetture, con un calo del 37,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato in controtendenza rispetto agli altri stabilimenti italiani del gruppo.

Intanto domani, martedì 20 ottobre, a Torino è in programma un vertice particolarmente atteso. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la vicepresidente Roberta Angelilli incontreranno i vertici di Stellantis per affrontare la situazione industriale e occupazionale.

L'auspicio è che dall'incontro possano finalmente arrivare notizie concrete anche per Cassino, a partire dai programmi produttivi, dai nuovi modelli e dalle prospettive occupazionali dello stabilimento.

Da mesi sindacati e lavoratori chiedono certezze sul futuro del sito produttivo, mentre il ricorso agli ammortizzatori sociali continua a rappresentare la normalità anziché l'eccezione.

La giornata di domani assume dunque un doppio significato: da una parte l'ennesimo stop delle linee Alfa Romeo, dall'altra un confronto istituzionale dal quale il territorio spera possano emergere risposte. Perché, dopo mesi di fermate e annunci, Cassino ha bisogno soprattutto di una cosa: un piano industriale credibile, con tempi certi e nuovi modelli da produrre.





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