CULTURA - Pubblicato il bando da oltre 1,8 milioni di euro a sostegno delle librerie indipendenti e delle piccole case editrici. Zingaretti: "Stanziamo duecentomila euro per eventi legati alla Seconda Guerra Mondiale, alla Resistenza, alla nascita e l’evoluzione dell’Unione europea". Ecco come fare per partecipare all'iniziativa

È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio il bando da oltre 1,8 milioni di euro a sostegno delle librerie indipendenti e delle piccole case editrici del Lazio; le domande potranno essere presentate a partire dal 6 giugno prossimo.
L’avviso, che vuole sostenere la competitività di queste piccole realtà del mondo del libro che hanno sofferto notevoli difficoltà a causa della pandemia da Covid-19, concede un contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese sostenute – nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 ottobre 2021 – per progetti di promozione della lettura da svolgersi in forma digitale o in presenza (come presentazioni, eventi o laboratori), progetti di digitalizzazione (anche attraverso l’uso di software e strumenti tecnologici), adeguamento degli spazi e delle attività alle nuove esigenze legate al distanziamento sociale, ai requisiti igienico-sanitari o progetti per migliorare l’accessibilità.

Il finanziamento complessivo dell’avviso è di 1.859.305,22 euro equamente suddiviso tra le due categorie di attività economiche beneficiarie. Per ciascun progetto ammesso verrà concesso un contributo a fondo perduto non superiore a 10.500 euro. Queste le modalità:
· Le librerie indipendenti potranno chiedere un contributo massimo di 5mila euro per la realizzazione delle attività e avere contributi aggiuntivi, cumulabili tra loro di: 2.500 euro se hanno subito un calo di fatturato nell’esercizio 2020 pari almeno al 30% rispetto al fatturato dell’esercizio 2019, ulteriori 2.500 euro se esercitano anche attività di piccola casa editrice e 500 euro se metteranno in campo iniziative legate all’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri da svolgersi in forma digitale (attraverso piattaforme e/o in streaming) o in presenza nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento interpersonale e sicurezza;
· Per le piccole case editrici le disposizioni sono simili: potranno anch’esse chiedere un contributo massimo di 5mila euro per la realizzazione delle attività e avere contributi aggiuntivi cumulabili tra loro di: 2.500 euro se hanno subito un calo di fatturato nell’esercizio 2020 pari almeno al 30% rispetto al fatturato conseguito nell’esercizio 2019, altri 2.500 euro se esercitano anche attività di libreria indipendente e ulteriori 500 euro se organizzeranno iniziative di promozione della lettura in collaborazione o presso librerie indipendenti del Lazio.

“Questa è una misura a cui teniamo moltissimo, attraverso la quale vogliamo aiutare tante attività davvero preziose delle nostre città e promuovere iniziative culturali, presentazioni di libri, investimenti digitali e molto altro – ha detto l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start – Up e Innovazione, Paolo Orneli – Spero davvero che saranno tantissime le librerie indipendenti e le piccole case editrici che approfitteranno di questa opportunità e parteciperanno a questo bando. Ripartiamo da qui, dalla cultura, per tornare alla vita e costruire un vivere quotidiano migliore, più giusto e più libero”, ha concluso.

Il testo del bando e la relativa documentazione sono disponibili, oltreché sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, sul sito di LazioCrea: https://www.laziocrea.it/laziocrea/gare/avviso-pubblico-per-il-sostegno-alle-librerie-indipendenti-e-alle-piccole-case-editrici-del-lazio/
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del prossimo 6 giugno e fino alle 24.00 del 6 luglio successivo, esclusivamente in modalità telematica tramite il link https://ristoricaseeditricielibrerie.regione.lazio.it (attivo a partire dal 6 giugno).

VALORIZZAZIONE MEMORIA STORICA
Intanto, sempre sul fronte della cultura, dalla Regione arriva anche un'altra novità. La annuncia direttamente Governatore, Nicola Zingaretti, che spiega: "La Regione Lazio prosegue il lavoro iniziato nel 2019 per la promozione della cultura del ricordo attraverso la conoscenza più informata e consapevole del percorso di formazione e sviluppo dell’Italia democratica e repubblicana. È stato pubblicato infatti l’Avviso Pubblico 2021 per la Valorizzazione della Memoria storica del Lazio con cui stanziamo 200 mila euro per eventi legati alla Seconda Guerra Mondiale, alla Resistenza, alla nascita e l’evoluzione dell’Unione europea, alla Shoah e alle deportazioni degli ebrei, al ricordo dell’esodo istriano-dalmata e alla nascita della Repubblica”.

Prosegue Zinagaretti: "L’Avviso è rivolto a enti privati senza scopo di lucro che operino da almeno un anno nell’ambito della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio di storia e memoria del nostro paese, tra cui associazioni combattentistiche, associazioni delle vittime della guerra, comitati e associazioni impegnati nel ricordo delle vittime del terrorismo italiano e internazionale ma anche istituzioni culturali come archivi, fondazioni e biblioteche.
I vincitori potranno ottenere fino a un massimo di 10 mila euro a fondo perduto per progetti quali iniziative didattiche, pubblicazioni, mostre ed esposizioni commemorative o incontri con protagonisti e testimoni da realizzarsi entro il 30 agosto 2022.
La domanda di contributo potrà essere trasmessa fino al 26 luglio 2021 esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo cultura@regione.lazio.legalmail.it.

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