"Costanzo prenda provvedimenti. Altrimenti è complice di chi ha dichiarato il falso"

"Costanzo prenda provvedimenti. Altrimenti è complice di chi ha dichiarato il falso"
di autore Redazione - Pubblicato: 02-07-2022 00:00

TERRITORIO - L'opposizione consiliare di Coreno Ausonio cerca chiarezza sulle dichiarazioni rese dai tecnici e sulla richiesta di proroga per il termine dei lavori dell'Area Panoramica Belvedere, inviata al GAL di Esperia il 30 marzo scorso. Corte si rivolge al prefetto

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Il Sindaco di Coreno Ausonio, Simone Costanzo, non risponde sulle "dichiarazioni false dei tecnici" e  l'opposizione consiliare "Paese Nuovo", guidata dal Capogruppo Domenico Corte,  si rivolge al Prefetto.
La minoranza cerca chiarezza sulle dichiarazioni rese dai tecnici, sulla richiesta di proroga per il termine dei lavori dell'Area Panoramica Belvedere, inviata al GAL di Esperia il 30 marzo scorso.
"Alla nota inviata il 3 maggio al Vice Segretario (il Segretario manca dal 1 gennaio 2022), ai Responsabili dell' Ufficio Tecnico e della Polizia Locale, al Sindaco di Coreno Ausonio e al Direttore e al Presidente del GAL, non è giunta nessuna risposta, nonostante siano trascorsi ben cinquanta giorni, afferma Corte nella lettera invia dieci giorni fa - e pertanto come preannunciato nello scorso Consiglio Comunale, abbiamo interessato della questione il Prefetto di Frosinone".

Ricorderete che ad inizio maggio il gruppo di minoranza di Coreno ha sferrato un duro attacco al Sindaco Simone Costanzo, in Consiglio Comunale, sui Social e con manifesti e locandine affisse in tutto il paese, chiedendo di sciogliere la convenzione con la Comunità Montana e sostituire il Responsabile de'Ufficio Tecnico che secondo la minoranza avrebbe dichiarato il falso sulla relazione inviata al GAL per ottenere una proroga per il termine dei lavori.

Il Capogruppo Corte ha sollecitato i responsabili del Comune e del GAL con una ulteriore lettera il 16 maggio ma neanche a quella è stata data risposta.

Ora il capogruppo ha scritto una dettagliata nota al Prefetto, dove si legge tra l'altro: "Ritenuto grave tale comportamento di inerzia ed inadempienza da parte delle autorità, informate dei fatti attraverso le suddette note, che non hanno attivato i dovuti sopralluoghi, non hanno intrapreso alcun provvedimento e non hanno provveduto a rispondere - al capogruppo di minoranza che ha chiesto al Prefetto - di intraprendere tutte le iniziative utili e necessarie atte a verificare quanto accaduto, interessando, se dovuto, le ulteriori autorità competenti in materia, al fine di garantire la legalità e il rispetto delle normative vigenti in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi e ai vari regolamenti".


L'opposizione vuole vederci chiaro e Corte ribadisce che "se il Sindaco Simone Costanzo non scioglie la convenzione, anzi la rinnova, con un tecnico che dichiara il falso, vuol dire che è anche lui complice di quanto accaduto e gli fa comodo avere un tecnico che dichiara il falso".





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