Racconti e Poesie del weekend - "A Lilli !"

Racconti e Poesie del weekend - "A Lilli !"
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 11-09-2022 00:00 - Tempo di lettura 1 minuti

RUBRICHE - Oggi Francesca Messina ospita il racconto di Mafalda Miconi di Cassino

A Lilli!

Mi specchio nei tuoi occhi e vedo il mare, odore di zagara nelle nari,
l'incanto si spezza, nella testa rulli di tamburi e i ricordi incalzano e riaccende quella fiammella seppur piccola non vuole spegnersi .
Eri bella Lilli con l'abito bianco e il  velo che  nascondeva i tuoi occhi  di un blu intenso il cuore straziato sapevo che non ti avrei più toccata, che non potevo più stringerti fra le mie braccia, ne ero  consapevole eppure una piccola speranza seppur fievole albergava nel mio cuore. Sono passati dieci anni da allora Lilli, ho girato il mondo ho avuto donne belle nella vita, ma tu sei stata il mio cruccio, direi ossessione, anche quando stavo con una donna avrei voluto fossi tu. Ti immaginavo e ciò bastava a rendermi meno infelice.
Lo so Lilli tutto è dipeso da me, tu mi amavi e io volevo tutto, la bella vita e la assaporai con la donna che mi conquistò con mille promesse mille regali e io giovane vissuto modestamente mi lasciai cullare e mi infatuai di lei che poteva darmi tutto, non capivo che più delle volte il tutto non è  niente se il cuore è vuoto.
Aspetto come un assetato aspetta un goccio di acqua che tu esca dalla tua modesta dimora per rivederti, sono giorni che aspetto invano, resto qui assetato d'amore e mille pensieri mi tormentano, ho saputo che sei vedova per questo spero, forse ci sarà modo per farmi perdonare chissà forse torneremo ad amarci come allora, chissà.  Passano le ore e il mio tormento si acuisce, d'un tratto una figura snella appare, vestita di nero eri ancora più bella anche se molto pallida, con la testa bassa, non osavo avvicinarmi
ero paralizzato, tu fiera come sempre come allora quando mi dicesti "vai per la tua strada io non ti aspetterò".
Improvvisamente tutta la mia sicurezza svaniva  le mie mani tremavano e  percepivo un vuoto nel cuore.
Lei si avvicinò  mestamente il suo sguardo basso mi intimoriva il  mio cuore batteva all'impazzata, avrei voluto abbracciarla stringerla nel mio petto , aspettai che fosse lei a parlare , mi chiese come stavo e io risposi bene, perché sei qui? Era così lontana così assente che non osavo dirle ciò che  avrei voluto, in un attimo farfugliando le chiesi scusa le dissi che ero ancora innamorato che non avrei dovuto  lasciarla, con pacatezza lei rispose tu ti innamorasti del denaro  della bella vita io ho trovato un uomo, un vero uomo che mai potrò  dimenticare e amerò per il resto della mia vita.Volevo replicare dirle che era troppo giovane per restare vedova e sola.Lei mi saluto con lo sguardo altrove..lei si che aveva amato io no!!

Mafalda Miconi (Cassino)





Articoli Correlati


cookie