Il “Pozzo di Maria” verrà costruito nel mese di novembre 2022

Il “Pozzo di Maria” verrà costruito nel mese di novembre 2022
di autore Redazione - Pubblicato: 15-10-2022 00:00

EVENTI - L'orgoglio di Alberto Ceccon: "Grazie al ricavato delle vendite del libro e ad altre donazioni sarà realizzato un pozzo in Togo dedicato alla Madre Celeste per famiglie e bambini"

Il “Pozzo di Maria” verrà costruito nel mese di novembre 2022 durante la prossima missione di Aviat - Associazione Volontari Italiani Amici del Togo, grazie ai fondi raccolti con la vendita del fotolibro “Madonna Ss. Assunta - Nel suo percorso a Cassino, tra Peregrinatio e Incoronazione”, realizzato dal fotografo Alberto Ceccon.

Si tratta di un libro dedicato alla Madonna dell’Assunta: un viaggio tra le immagini degli scatti che negli anni ha colto con il suo obiettivo ai piedi della Vergine e dedicato alle persone che soffrono.

Alberto Ceccon - Ph: Michele Di Lonardo

Il pozzo verrà costruito a Lomè nel quartiere Agoé, vicino una scuola recentemente costruita presso l’istituto delle suore del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante, nella quale non c’è ancora acqua sufficiente per i bambini. Alla missione sarà presente anche la dottoressa Stefania Romanelli.

«L’acqua è vita e va donata - commenta entusiasta Alberto Ceccon - Quei bambini non saranno più costretti a far chilometri a piedi per recuperare un po’ di acqua pulita. Grazie al ricavato delle vendite del libro e ad altre donazioni sarà realizzato un pozzo in Togo dedicato alla Madre Celeste per famiglie e bambini».

Nato a Bergamo, Ceccon fino dall’età di 7 anni ha girato l’Italia con la famiglia fino ad arrivare a Cassino dove negli anni ha fondato un club, una radio (Gm 1 Stereo), il periodico la “Voce…nuova” e fatto il fotoreporter per vari quotidiani.

Un lavoro travagliato, tante le difficoltà superate. «Un primo sogno che si realizza, sono diversi i progetti sociali legati al fotolibro - continua Ceccon - il libro lo dedico a mia madre Maria, a mio padre Giuseppe e a tutte le persone che soffrono. Devo ringraziare gli amici che sono stati fondamentali in questo percorso: mi hanno dato la forza e il coraggio di andare in avanti anche nei moneti di difficoltà che non sono mancati. Ho mandato giù bocconi amari ma il risultato è quello che conta: un pozzo di acqua in una scuola in Togo grazie alla Madonna dell’Assunta. Finalmente quei fanciulli potranno bere acqua pulita senza pagare».





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