Investire maggiormente sul personale e sulla sicurezza, basta con i 'gettonisti'

Cronaca - Queste le richieste dei sindacati e dei camici bianchi dopo le due aggressioni che nel giro di 48 ore hanno interessato prima l’ospedale ‘Spaziani’ di Frosinone e poi il ‘Santa Scolastica’ di Cassino

Investire maggiormente sul personale e sulla sicurezza, basta con i 'gettonisti'
di Redazione - Pubblicato: 02-11-2023 19:31 - Tempo di lettura 4 minuti

Investire maggiormente sul personale e sulla sicurezza. Queste le richieste dei sindacati e dei camici bianchi dopo le due aggressioni che nel giro di 48 ore hanno interessato prima l’ospedale ‘Spaziani’ di Frosinone e poi il ‘Santa Scolastica’ di Cassino. L’ultimo episodio in ordine cronologico, quello che si è verificato all’interno del reparto di Medicina del nosocomio cassinate, ha creato particolare scalpore in quanto  un infermiere è stato preso a pugni sul volto da un paziente che si rifiutava di riprendere la terapia.

Angelo Crolla, infermiere di Cassino che attualmente presta servizio a Colleferro, rileva: “Purtroppo questo fenomeno delle aggressioni è comune in tutti i reparti di salute mentale in quanto in questi reparti si trovano ricoverate persone con dipendenze che sono sempre in aumento mentre, al contrario, il personale è sempre più ridotto all’osso. Non è un problema solo di Cassino, io ho avuto esperienze anche in altri ospedali e posso dire che il fenomeno si verifica in molte parti d’Italia ma certo che la carenza che si sta verificando in questi mesi con Psichiatria, dove ci sono solo 12 posti letto a Cassino e Frosinone non si riesce ad attivare il reparto per mancanza di personale medico va ad aggravare il fenomeno perchè l’utenza della Ciociaria è molto vasta, fanno riferimento a Cassino anche tanti ospedali dell’Alto Casertano”.

Per Rosa Roccatani, segretaria dell’Ugl Sanità, il problema non è solo la mancanza di personale, ma soprattutto di personale qualificato. Ovvero? Spiega la sindacalista: “In alcuni reparti, penso soprattutto al Pronto Soccorso, dove spesso si verificano aggressioni al personale medico, serve personale qualificato. I cosiddetti ‘gettonisti’, ovvero i medici a gettone hanno poca esperienza e non possono gestire situazioni così più complicate”. Ma per la sindacalista ci sono anche altre due lacune a cui dover porre rimedio: l’assenza dei controlli e i pochi posti letto a disposizione. Nonostante le molte aggressioni che si sono verificate nel corso del 2022 e 2023 i presidi di sicurezza h24 non sono infatti mai stati attivati. Ma la sindacalista accende i riflettori soprattutto sulla carenza di posti letto e snocciola le cifre: “In rapporto a quella che è la popolazione, in Ciociaria servirebbero 1.450 posti letto. Ad oggi nel pubblico ne abbiamo solo 647 e d anziché incrementarli si pensa invece ad aprire le case di comunità”.

 

In merito all’aggressione che si è verificata allo ‘Spaziani, la UILFPL di Frosinone, scrive al direttore generale della Asl ciociara ed evidenzia: “Stante la ricostruzione degli eventi che mettono in risalto la grave mancanza di  salvaguardia degli stessi operatori sanitari all'interno del nosocomio ciociaro, deve far riflettere non solo chi è ai vertici dell'azienda sanitaria, ma di più la politica, che nonostante le ripetute missive atte a scongiurare la chiusura di unità operative ha assistito inerma. Dunque, analizzando le gravi mancanze dell'azienda, si ci interroga come le varie unità siano, allo stato attuale, sprovviste di sistemi di videosorveglianza e/o videocitofoni, quali dispositivi avrebbero sicuramente neutralizzato il soggetto senza arrecare danni alla struttura e in primo luogo alla salute dei dipendenti e pazienti all'interno dei reparti.

Si coglie l'occasione per denunciare, altresì, la mancanza dei parcheggi vigilati riservati al solo personale sanitario, che spesso nel raggiungere il posto di lavoro in reperibilità, e dunque in condizioni di urgenza sanitaria, sono costretti a posteggiare il veicolo lontani dal Presidio, e come accaduto sono stati denunciati atti vandalici sui propri mezzi di verso ignoti, in conseguenza del fatto che, come detto, non esistono sistemi di videosorveglianza. Si chiede agli organi di competenza di intervenire e rimedio a quanto accaduto affinché non debba più leggere di accadimenti di cronaca e garantire a tutti i presidi Ospedalieri maggiore sicurezza e serenità nell'ambito lavorativo .

 





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