Un'onda di Pace e condivisione dal Brasile incanta il pubblico dell’Aula Pacis

Cultura - L'Aula Pacis di Cassino ha vibrato ieri sera, mercoledì 16 aprile, di un'energia contagiosa, un arcobaleno di colori e una profonda commozione grazie allo spettacolo "Porte aperte, Favelas di speranza"

Un'onda di Pace e condivisione dal Brasile incanta  il pubblico dell’Aula Pacis
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 17-04-2025 08:39 - Tempo di lettura 3 minuti

L'Aula Pacis di Cassino ha vibrato ieri sera, mercoledì 16 aprile, di un'energia contagiosa, un arcobaleno di colori e una profonda commozione grazie allo spettacolo "Porte aperte, Favelas di speranza". L'Istituto Aurora Dance ha acceso il cuore di una Aula Pacis gremita, con una performance che ha superato ogni confine, portando in scena la resilienza e la potente espressività dell'arte afro-brasiliana come veicolo di pace e solidarietà. 

La Capoeira, con la sua affascinante armonia di danza e lotta, si è rivelata al pubblico come un linguaggio universale di libertà e un intenso dialogo tra corpi e anime. Sotto la guida carismatica di Baima, l'Istituto Aurora Dance ha offerto un toccante viaggio emotivo attraverso le storie e le sfide delle comunità brasiliane meno fortunate, trasformando il palcoscenico in un'emozionante celebrazione della speranza, valore cardine di questo Giubileo 2025.

Ad affiancare Baima, i giovani talenti cresciuti nella favela di Marcos Moura hanno illuminato la scena con la loro contagiosa energia, tessendo, attraverso ogni movimento e ogni ritmo percussivo, storie di condivisione di valori universali e di una tenace speranza in un futuro migliore. La realizzazione di questo evento è stata il frutto di una corale passione e di una sinergia di intenti, animate da un forte desiderio di promuovere la pace e la condivisione, valori che Cassino ha abbracciato con entusiasmo.

Le associazioni del territorio hanno calorosamente accolto Rodrigo e i suoi ragazzi nei giorni che hanno preceduto lo spettacolo, culminando nella preziosa partecipazione della Cassino Dance, una delle scuole di danza più prestigiose della città. La loro arte ha rappresentato un arricchimento culturale significativo, unendo diverse sensibilità attraverso il linguaggio universale della danza e rafforzando il senso di comunità e condivisione. Un'emozione delicata e profonda è stata inoltre offerta dalle “Lucciole di Vera Cavallaro”, un commovente inno alla bellezza effimera e alla fragilità intrinseca della natura, capace di risuonare profondamente nell'animo di ogni spettatore, richiamando l'importanza di un futuro di pace e rispetto per il nostro pianeta.

Un ruolo fondamentale nell'organizzazione è stato svolto da Padre Roberto Cappelletti, instancabile costruttore di ponti tra culture, da Lia Beltrami, abile tessitrice di storie in emozioni, da Francesca Simone, la dottoressa "coraggio" sempre in prima linea per la solidarietà, e dai "viaggiatori di speranza" del Movimento Giovanile Salesiano Triveneto (Donboscoland), Mov GST, Emotions to Generate change, Shemà aps e Amazon Tree, insieme al prezioso supporto delle associazioni locali Su Di Tono e Terre d’Europa.

L'eco vibrante della Capoeira e le toccanti narrazioni di speranza provenienti dalle favelas brasiliane hanno lasciato un segno profondo nel cuore di una Aula Pacis gremita di un pubblico partecipe ed entusiasta. La serata si è trasformata in una sentita celebrazione di arte, umanità e fratellanza, un potente messaggio di pace e condivisione che risuona con lo spirito del Giubileo 2025 della Speranza, rafforzando il ruolo di Cassino come comunità aperta all'accoglienza e alla condivisione di valori universali.





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