Cronaca - Il Pronto Soccorso sempre saturo, pazienti cambiati nei corridoi e un decesso in barella: la drammatica denuncia sulla situazione del Santa Scolastica da parte del consigliere comunale: "Condizioni disumane, personale stremato"
"La situazione all'interno dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino ha raggiunto un livello di gravità inaccettabile". A lanciare l'allarme è il consigliere comunale Carmine Di Mambro, che raccoglie il grido d'aiuto del personale sanitario stremato. Da oltre dieci anni Di Mambro è in prima linea per portare avanti le problematiche della Sanità, con particolare attenzione all’ospedale di Cassino, ma nonostante le tante battaglie, sono ancora molte le criticità.
"Ho avuto modo di constatare personalmente – dichiara il consigliere Di Mambro – come i camici bianchi del Pronto Soccorso del nosocomio della Città Martire siano spesso costretti a operare in condizioni disumane. Turni con sole due unità per gestire quaranta pazienti ricoverati, con ulteriori venti in attesa di un letto. Il personale sanitario si ritrova dunque a dover cambiare i pazienti nei corridoi, con la sola protezione di un paravento, a causa della saturazione dei reparti e dell'inagibilità di alcune stanze per lavori. Addirittura, nei giorni scorsi, si è verificato l'incredibile e doloroso episodio di una persona deceduta lasciata su una barella in mezzo a un corridoio per mancanza di un luogo dove poterla trasferire dignitosamente."
Questa drammatica realtà si aggiunge al recente lutto che ha colpito la comunità, con la scomparsa del giovane Charles, lo studente dell'Unicas deceduto in questo stesso ospedale. Un evento che ha acceso i riflettori sulle criticità del nostro nosocomio e sulla necessità di interventi urgenti.
"Il personale sanitario è allo stremo – continua Di Mambro – e non può continuare a lavorare in queste condizioni. La loro dedizione e il loro sacrificio sono encomiabili, ma non possono supplire a una carenza di organico così marcata. Nei giorni scorsi in molti hanno acceso i riflettori sulle condizioni dell’ospedale: io voglio ribadire in questa sede che il personale che lavora con serietà, passione e dedizione deve essere tutelato da quelle che possono essere le cosiddette “mele marce”. Mi auguro che il neo Direttore Generale della ASL possa intervenire con la massima priorità per affrontare questa emergenza. La situazione ha superato il limite di guardia e non possiamo più permetterci di ignorare questo grido d'allarme."
Il consigliere Di Mambro auspica un intervento rapido e concreto da parte della direzione sanitaria e della Regione Lazio per dotare l'ospedale Santa Scolastica del personale necessario a garantire un'assistenza dignitosa e sicura per tutti i cittadini.
"È fondamentale – conclude Di Mambro – che si ponga fine a questa situazione indegna per un paese civile. La salute dei nostri cittadini e la dignità dei nostri operatori sanitari devono essere la priorità assoluta."
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