Cassinate - Il primo cittadino ha replicato alle dure critiche che erano state espresse nei giorni scorsi dal gruppo “Esperia che cambia” rispetto alla gestione finanziaria dell'ente: "ancora una volta i consiglieri di minoranza cercano di gettare fango sull’operato dell’amministrazione diffondendo messaggi falsi e non veritieri"
Una replica chiara e netta. Senza mezzi termini. Giuseppe Villani ha risposto pubblicamente alle accuse lanciate dall'opposizione in merito alla gestione finanziaria dell'ente, con particolare riferimento all'imposta della Tari.
"Il comunicato stampa - dichiara il sindaco di Esperia - apparso qualche giorno fa su quotidiani locali, relativamente agli argomenti discussi nell’ultimo Consiglio comunale del sette maggio, necessita di una replica immediata al fine di consentire alla cittadinanza di Esperia di conoscere i fatti reali".
"Dispiace assistere - osserva il primo cittadino - ad un nuovo tentativo di strumentalizzazione di argomenti rilevanti per la comunità da parte dei consiglieri del gruppo “Esperia che cambia” a seguito della discussione del tema in Consiglio comunale e soprattutto della rassicurazione da parte del Sindaco che la questione sarebbe stata approfondita e chiarita nella prossima seduta consiliare. Ancora una volta - sottolinea - a seguito di una dialettica costruttiva e democratica che si è registrata tra le parti nell’assise del Consiglio comunale, si assiste ad un comunicato stampa vergognoso i cui contenuti sono falsi e ingiuriosi nei confronti dell’Amministrazione".
"I consiglieri di minoranza - spiega Villani - dichiarano che la Tari serve a far cassa e garantire la stabilità del bilancio dell’ente che altrimenti sarebbe in grave difficoltà. Innanzitutto, come dimostrano i documenti contabili dell’ente il Comune di Esperia è un comune virtuoso che non si trova in nessuna situazione deficitaria da un punto di vista contabile. Peraltro i consiglieri di minoranza dovrebbero sapere che per norma di legge la Tari serve a finanziare esclusivamente le spese relative al servizio di raccolta dei rifiuti e non può essere utilizzata per finanziare spese diverse. Si tratta di un’entrata vincolata per la quale l’Arera, Autorità di regolazione, ha definito i costi ammissibili nella deliberazione recante il "Metodo tariffario rifiuti per il secondo periodo regolatorio 2022 - 2025". Pertanto, è evidente che l’entrata della Tari non serve a fare cassa trattandosi di un’entrata che finanzia esclusivamente la spesa del servizio di raccolta, di smaltimento e i costi connessi".
"Per quanto concerne il secondo punto - prosegue il sindaco - è stata rappresentata una grande falsità con un’errata interpretazione dei dati contabili. Il ruolo emesso dalla società concessionaria è di € 482.000 circa; di questa somma sono state impegnate per il servizio di raccolta € 413.295,75 anzicchè 443.500 che era l’importo dello stanziamento di bilancio. Tuttavia, sfugge ai Consiglieri di minoranza che per sostenere il costo dei recuperi della Saf dovuti al conguaglio delle tariffe sono state utilizzate delle somme della gestione residui; pertanto i pagamenti effettuati nell’anno 2024 per il servizio di raccolta è stato pari a € 429.803,17. Di fatto risulta non utilizzata la somma di € 13.696,83 IVA compresa e non di € 57.280,96 come falsamente detto dai consiglieri di minoranza. Non vi è stata nessuna sovrastima della dell'imposta in questione; il "Pef" è stato redatto nel rispetto della normativa oltre che dei principi contabili di veridicità e prudenzialità che ha consentito al comune di sostenere tutti i costi del sistema rifiuti, oltre che i costi dei conguagli della Saf derivanti dall’incremento retroattivo delle tariffe approvato dalla Regione Lazio".
"L’incremento della Tari e del "Pef" nelle annualità 2024 e 2025 è derivato - evidenzia Villani - come più volte detto nei consigli comunali, non dalla volontà dell’amministrazione Villani di aumentare il costo “per far partire la nuova gara ad un prezzo enormemente più alto di quella espletata nel 2016” ma dall’applicazione delle linee guida Arera in merito al calcolo delle tariffe. Nell’anno 2024 il Comune ha dovuto inserire all’interno del "Pef", nel rispetto della delibera Arera, il costo dell’IVA per il servizio, che invece, in precedenza era sostenuto con risorse di bilancio oltre che una quota del conguaglio comunicato dalla Saf; la restante quota è stata inserita nell’annualità 2025 del "Pef". Il costo del servizio di raccolta, al netto dei costi di smaltimento è rimasto invariato negli anni, salvo i necessari e obbligatori adeguamenti Istat. Nessuna confusione vi è sulla gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Si sta lavorando con l’attuale gestore per pianificare l’efficace utilizzo delle isole ecologiche, acquistate con un finanziamento Pnrr, senza aggravio dei costi della raccolta. A tal fine l’Ufficio preposto, in maniera trasparente, ha trasmesso note alla società De Vizia al fine di valutare la soluzione migliore per l’utilizzo dei due contributi ottenuti dall’amministrazione, oltre che del Mangiaplastica".
"È doveroso rispedire al mittente - attacca il sindaco - l’accusa così grave di voler “falsare il costo della futura gara d’appalto”; è un’accusa grave di una condotta riconducibile al reato di turbativa d’asta. Ancora più grave - ricara la dose è l’accusa di voler far sostenere ai cittadini il costo di assunzioni di amici e parenti per cui si valuterà se agire in giudizio per diffamazione. Forse i consiglieri di minoranza riescono ad elaborare questi pensieri perché in realtà vogliono attribuire a questa amministrazione quello che è il loro modo di amministrare e gestire la cosa pubblica".
"Questo è veramente vergognoso: travisare le cose, per ottenere il consenso elettorale, infangare e denigrare le persone ed il loro lavoro. Per l'ennesima volta, si assiste alla mera strumentalizzazione politica di argomenti tecnici; ancora una volta i consiglieri di minoranza cercano di gettare fango sull’operato dell’amministrazione diffondendo messaggi falsi e non veritieri, dimostrando approssimazione e mancato approfondimento su argomenti di grande rilevanza per il territorio" ha concluso il primo cittadino di Esperia.
L.P.
Articolo precedente
Europei di Karate, medaglia di bronzo per una studentessa del "Varrone"Articolo successivo
Mario Abbruzzese, la consulenza al Ministero e il silenzio del centrodestra