Cronaca - La montagna ha partorito il topolino: dopo gli ultimi episodi di violenza, risse, pestaggi, accoltellamenti, attentati, incendi, bombe ed altro, si è deciso di riunire la sesta commissione consiliare. A questo probabile flop politico, parteciperanno anche i capigruppo di opposizione
Alla fine la montagna ha partorito il topolino. L'amministrazione comunale di Cassino, infatti, dopo gli ultimi episodi di violenza, risse, pestaggi, accoltellamenti, attentati, incendi, bombe ed altro, ha pensato bene di riunire l'apposita commissione consiliare (sesta commissione) per decidere cosa fare.
A questo probabile flop politico, parteciperanno anche i capigruppo di opposizione vista la gravità del problema. Per dirla in altre parole, la casa brucia ed i pompieri si attardano giocando a briscola. Al di là della facile ironia, quello della sicurezza per Cassino è diventato un problema molto sentito tra i cittadini che, si sfogano soprattutto sui social, come Facebook ed Instagram, raccontando agli internauti, le loro angosce, le loro paure, le notti in bianco per i figli in giro in una città oramai pericolosa come "Dodge City".
E' inutile scomodare il Prefetto, il Questore, i comandanti di Carabinieri e GDF, a che servono? La soluzione uscirà sicuramente dalle stanze di piazza De Gasperi. Le leggi in materia ci sarebbero, basterebbe applicarle, oppure basterebbe mettere le mani sulla scrivania e chiedere il potenziamento dei presidii delle forze dell'ordine, dare incarico alla polizia locale di multare gli ubriaconi che incitano alla violenza, si fa nella rossa Bologna dopo le 22.00; oppure multare i genitori dei ragazzini che si ubriacano e vanno in coma etilico, come fanno nella rossa capitale d'Italia.
Invece si preferisce pontificare, fare defatiganti riunioni, per arrivare alla solita ordinanza a firma del primo cittadino che prevede una serie di prescrizioni che sistematicamente nessuno osserva, come quella di avere personale negli esercizi commerciali che si occupano di mantenere l'ordine, i cosidetti buttafuori.
Comunque già il fatto che il bravo assessore alla polizia urbana, Gino Ranaldi abbia sentito la necessità di affrontare il problema è in ogni caso un fatto positivo. Intanto la città si prepara ad un atro tranquillo week end di paura, in molti temono che qualcuno possa tentare di lavare l'onta di sabato scorso imbastendo nuove risse o altri atti vandalici.
I cassinati in attesa del responso municipale, sbarrano le finestre, neanche fossimo in guerra, hai visto mai arriva qualche bottiglia? E' successo anche questo.