Una studentessa Unicas nella Consulta regionale DiscoLazio

Scuola e Università - Michela Cardillo Stagno, già senatrice accademica di Primavera Studentesca, è stata recentemente eletta nell'importante organo di rappresentanza studentesca. Sono stati oltre 5.300 i voti ottenuti che le hanno permesso di affermarsi sugli altri candidati, raggiungendo così un risultato storico

Una studentessa Unicas nella Consulta regionale DiscoLazio
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 30-05-2025 10:15 - Tempo di lettura 3 minuti

Un risultato importante, in una tornata elettorale accesa e combattuta che ha visto il rinnovo degli organi della DiscoLazio e del Consiglio nazionale degli studenti universitari. La recente elezione di Michela Cardillo Stagno, già senatrice accademica di Primavera Studentesca, nella Consulta regionale DiscoLazio rappresenta un traguardo di grande rilevanza per l'associazione studentesca cassinate.

Raggiunta dai nostri microfoni, Cardillo Stagno non ha nascosto l'emozione per il successo elettorale.

“La mia candidatura al Consiglio di Amministrazione di Discolazio - dichiara la neoletta - non è mai stata solo un progetto individuale, ma è nata da un'idea condivisa e soprattutto da un percorso collettivo costruito oltre che con la mia associazione Primavera Studentesca, anche dalle organizzazioni romane Primavera degli Studenti e UDU Roma”.

“Per me Primavera è la mia seconda famiglia - rivendica Cardillo Stagno - una famiglia che è fatta da studentesse e studenti che credono nel cambiamento, che credono nella partecipazione attiva e soprattutto nella solidarietà. Portare il nome di Primavera fuori da Cassino - sottolinea - vederlo risuonare anche a Roma, è stata una soddisfazione immensa e soprattutto è stata la prova concreta che il nostro impegno ha avuto anche un impatto reale".

La senatrice accademica ha poi ricordato gli oltre 5.300 voti ottenuti, ricordando come il risultato raggiunto "sia stato straordinario. Tutto ciò - sottolinea - ci ha sorpreso, emozionato, ma soprattutto responsabilizzato, perché è stata la prova che tantissimi studenti e studentesse hanno creduto in noi, si sono riconosciuti in quelli che sono stati i nostri valori e ci hanno dato fiducia, e questo rappresenta per me, aldilà dei numeri, una grandissima vittoria”.

“L'energia che abbiamo visto in questi giorni è stata travolgente ed è la conferma che il nostro progetto ha radici soprattutto forti e una visione chiara. Perché, come ho sempre detto in queste settimane, io non prometto miracoli, però posso garantire l'impegno, l'ascolto e la trasparenza. Credo fortemente e profondamente che costruire un'università più giusta sia una responsabilità collettiva. Ed io nel mio piccolo sono pronta a continuare a fare la mia parte” ha concluso la neoeletta nella Consulta regionale DiscoLazio.


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