Scuola e Università - La professoressa Maria Antonietta Vecchiarino ha posto al centro Tommaso Moro, l’autore di “Utopia”
Dopo il caffè filosofico dedicato lo scorso anno alla figura di Socrate, quest’anno la professoressa Maria Antonietta Vecchiarino ha riproposto nel Liceo “Varrone” uno spazio filosofico, che ha trovato il plauso della dirigente scolastica, professoressa Teresa Orlando. Nei giorni scorsi, al centro dell’evento, questa volta, Tommaso Moro, l’autore di “Utopia”, la parola con cui lo studioso inglese definì una società giusta e felice che, in virtù della sua perfetta organizzazione, si libera da tutti i mali che affliggono la convivenza umana.
"La giornata ha offerto l'occasione agli studenti e alle studentesse - ha sottolineato la professoressa Vecchiarino - per stimolare il senso critico, che è l'obiettivo ultimo della filosofia. Ringrazio tutti coloro che mi hanno supportato".
Gli alunni del Varrone hanno riflettuto sul tema, racchiuso nella massima che recita “Presso i prìncipi non c’è spazio per la filosofia”; per l’occasione lo studente Lorenzo Di Rollo, con la supervisione del professore Francesco Di Traglia, ha realizzato un fumetto molto apprezzato.
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