Vede un pneumatico nel fiume e chiede di incontrare il sindaco: la storia del piccolo Gabriel

Cassinate - Il bambino di cinque anni era rimasto dispiaciuto dalla vista dell'oggetto abbandonato nel letto del Melfa, proprio nei pressi dell'area attrezzata in cui gioca quotidianamente. Questa mattina è stato ricevuto in Municipio da Giuseppe Sacco, sindaco di Roccasecca, che si è complimentato con il giovane concittadino per il notevole senso civico dimostrato

Vede un pneumatico nel fiume e chiede di incontrare il sindaco: la storia del piccolo Gabriel
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 11-06-2025 16:09 - Tempo di lettura 2 minuti

Nella mattinata di oggi un bambino di nome Gabriel, di cinque anni, si è recato presso la sede del comune di Roccasecca e ha voluto incontrare il sindaco Giuseppe Sacco che subito lo ha ricevuto.

Gabriel era tutto dispiaciuto e voleva riferire che da diversi giorni, passando sul ponte dello Spirito Santo per recarsi a scuola con il pulmino, vede nel letto del fiume Melfa un grosso pneumatico abbandonato: una situazione che deturpa l’ambiente, soprattutto per lui che quei luoghi frequenta quotidianamente, anche perché è solito giocare nell’area attrezzata proprio sotto il ponte. Il sindaco Sacco lo ha rassicurato e subito ho chiamato gli operai comunali che con mezzi idonei hanno provveduto a rimuovere l’ingombro, proprio davanti agli occhi felici del bambino.

Poi sono tornati in Comune e Sacco lo ha fatto accomodare nel suo ufficio insieme alla sorella, ringraziandolo per il grande senso civico dimostrato e gli ha regalato  il suo libro, Comunque responsabile, invitandolo alla presentazione di venerdì sera presso la chiesa di San Tommaso.

“Oggi, è più bello del solito essere il sindaco di Roccasecca - ha detto Giuseppe Sacco - Mai come in questa circostanza infatti, Gabriel ha dimostrato di essere non “comunque responsabile”, ma semplicemente responsabile, prestando quell’attenzione e quel rispetto per la cura del territorio e dei beni comuni che dovrebbe essere patrimonio di tutti. Voglio ringraziare questo bambino che ci ha dato una bella lezione di educazione e ci hai dimostrato come le nuove generazioni possono fare la differenza su certi argomenti".

"In particolar modo da questa storia è possibile trarre un messaggio: basta con l’abbandono di rifiuti sul territorio, basta deturpare l’ambiente. Ve lo chiedono anche i bambini” ha concluso il primo cittadino.

L.P.





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