Politica - Nel quartiere di San Bartolomeo un progetto di successo nato dalla sinergia tra Comune e Associazioni, dedicato alla memoria di Willy Monteiro Duarte e alla costruzione di una gioventù consapevole
Un anno fa apriva le sue porte "La Casa di Willy", il centro di aggregazione giovanile che si trova nel cuore del quartiere San Bartolomeo a Cassino, dedicato alla memoria di Willy Monteiro Duarte, la giovane vittima di una brutale aggressione a Colleferro. Nato da una forte volontà del Comune di Cassino, attraverso l'assessorato alla Coesione Sociale, e gestito da Autentica Cooperativa Sociale in partenariato con Associazione Dike, A.Ge. Cassino “Pio di Meo”, Gruppo AGESCI Cassino 3, Advendure ASD APS e A.M. Veson Musik.
Il 30 giugno scorso "La Casa di Willy", ha celebrato un anno di attività, ma anche il fatto che in questi primi dodici mesi, il centro ha dimostrato di essere molto più di un semplice luogo di ritrovo. È diventato un vero e proprio faro di speranza e inclusione, un ambiente sicuro dove i ragazzi possono socializzare e sviluppare le proprie passioni grazie anche a una ricca offerta di laboratori creativi, attività e percorsi formativi.
Il successo di questa iniziativa è un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e associazioni, un progetto che incarna i valori di solidarietà e impegno sociale, e che porta avanti quotidianamente il messaggio di Willy per una gioventù unita, rispettosa e proiettata verso un futuro migliore.
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