Cronaca - Una pattuglia dell'Arma afferente alla Compagnia della città martire ha invitato i lavoratori a cessare immediatamente la loro attività, secondo quanto previsto dalle disposizioni della Regione Lazio. La ditta è stata inoltre verbalizzata dalla polizia locale in quanto le autorizzazioni allo scavo risultavano scadute
Intervengono i carabinieri per fermare il lavoro degli operai sotto il sole cocente. È successo a Cassino dove, un gruppo di operai dipendenti di una ditta che realizza scavi per il passaggio di cavetteria in genere, stava lavorando in pieno centro a Cassino, in un orario a dir poco rovente. Il crocchio di lavoratori è stato notato da una pattuglia dell'aliquota carabinieri della compagnia della città martire che, hanno dapprima invitato, e poi intimato, agli operai di smettere immediatamente di lavorare con quella calura e con il sole allo zenith, e di ripararsi all'ombra.
È l'effetto delle disposizioni in materia da parte della Regione Lazio che, al pari di altre regioni italiane, fa espresso divieto a chi lavora all'aperto di esporsi direttamente al sole nelle ore del primissimo pomeriggio considerate le più pericolose per la salute. La stessa ditta inoltre, è stata verbalizzata dalla polizia locale del comune, in quanto le autorizzazioni allo scavo risultavano scadute.
Fa inoltre discutere la decisione del gestore per l'energia elettrica per l'interruzione dell'energia prevista in buona parte del centro cittadino per venerdì 25 luglio dalle ore 08.30 alle 15.30; una fascia oraria considerata inopportuna considerando che gli uffici del tribunale sono aperti, come anche molte attività commerciali specie di ristorazione che in questo periodo hanno la maggior parte della loro merce nei frigoriferi. Stop quindi, anche ai condizionatori per tutti, anche per chi ha in casa persone malate e bisognose, più di altre, di aria fresca. Una scelta che proprio non va giù ai residenti della zona che, pur rendendosi conto dell'urgenza di determinati lavori, ritengono eccessivo uno stop all'energia elettrica di ben 8 ore, il 25 luglio, in una fascia oraria così rovente.
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