Politica - Valentina Grippo, deputata del partito di Carlo Calenda, è intervenuta segnalando i danni che subirà la regione, e in particolare le province di Frosinone e Latina, in seguito all'inclusione di Marche e Umbria nelle Zone Economiche Speciali. Per l'esponente dell'opposizione: "si rischia un'ulteriore desertificazione economica del territorio"
Continua a dominare il dibattito politico la decisione del Governo Meloni di includere le Marche e l'Umbria tra le ZES, senza però allargare questo beneficio al territorio laziale. Nel merito, la deputata di Azione Valentina Grippo, ha presentato un'interrogazione al Governo sottolineando i danni che tale scelta potrebbe causare alla Regione Lazio, con particolare riferimento alle province di Frosinone e Latina.
"Lo scorso 4 agosto - dichiara Grippo - il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che introduce disposizioni per il rilancio dell’economia nei territori delle regioni Marche e Umbria, le quali risulteranno - una volta concluso l’iter parlamentare - incluse nella ZES unica per il Mezzogiorno; ciò comporterà la possibilità di accedere a tutte le agevolazioni amministrative ed economiche conseguenti, ivi incluse le agevolazioni fiscali per le quali la scorsa legge di bilancio ha stanziato 2,2 miliardi di euro per il 2025"
"Ad oggi - prosegue - peraltro, circa il 47,4% delle autorizzazioni rilasciate in relazione alla ZES unica hanno riguardato la regione Campania. Da tali meccanismi rimarranno escluse - e quindi geograficamente “accerchiate” - le confinanti province di Frosinone e Latina, storicamente caratterizzate da tessuti industriali sì dinamici ma al giorno d’oggi in grave sofferenza. Sempre più aziende, infatti, fanno ormai ricorso alla cassa integrazione: basti pensare, a titolo esemplificativo, allo stabilimento Stellantis di Cassino, il quale sarà protagonista di nuovo stop produttivo nel mese di agosto"
"Si rischia, dunque a maggior ragione - denuncia l'esponente di Azione - un’ulteriore “desertificazione” economica anche a causa delle gravi carenze infrastrutturali che le contraddistinguono, oltre ai noti fattori di instabilità internazionale come gli incombenti dazi commerciali, i quali colpiranno anche il farmaceutico che rappresenta uno dei settori trainanti dell'economia locale".
"Quali iniziative urgenti si intendono adottare - chiede Grippo - per salvaguardare la competitività e lo sviluppo industriale delle province di Frosinone e Latina, geograficamente circondate da territori che possono beneficiare degli strumenti previsti dalla ZES unica per il Mezzogiorno ma, a loro volta, escluse da tali meccanismi e agevolazioni" ha concluso la deputata.
L.P.
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