Cassino, emergenza idrica senza fine: cittadini senz'acqua e esasperati

Cronaca - A Sant'Angelo, in via Guado del Lupo, decine di famiglie senza acqua da dieci giorni, mentre a San Michele gli orari di interruzione non vengono rispettati, ancora 12 ore a secco. I residenti protestano, denunciando l'inerzia di Acea e chiedendo un intervento urgente per ripristinare il servizio

Cassino, emergenza idrica senza fine: cittadini senz'acqua e esasperati
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 13-08-2025 13:45 - Tempo di lettura 2 minuti

L'ondata di caldo e la cronica emergenza idrica continuano a mettere a dura prova i residenti di Cassino e delle sue frazioni. La situazione più drammatica si registra a Sant'Angelo in Theodice, una delle frazioni più popolose della città, dove decine di famiglie, in via Guado del Lupo, sono senza acqua da ben dieci giorni. La denuncia arriva direttamente dai residenti, esasperati e amareggiati. "Manca dal giorno 8 agosto," racconta un cittadino, "non torna né di giorno né di notte, l'hanno tolta completamente."

Una situazione insostenibile che ha avuto conseguenze drammatiche per diverse famiglie. "Siamo più di dieci famiglie senz'acqua e ad alcuni sono morti anche gli animali," aggiunge il residente, sottolineando la gravità del problema in un periodo di alte temperature e grande siccità.

Le continue chiamate ad Acea, il gestore del servizio idrico, non hanno prodotto alcun risultato, e i residenti si sentono abbandonati a se stessi. "Non viene effettuato nessun intervento," lamentano, chiedendo un'azione immediata per ripristinare un servizio essenziale.

Ma i disagi non si fermano a Sant'Angelo. Anche nella frazione di San Michele, la situazione è tutt'altro che serena. Sebbene la routine preveda l'interruzione dell'erogazione dalle 24:00 alle 5:00 del mattino, i residenti denunciano il mancato rispetto degli orari. L'acqua è stata infatti interrotta ieri sera alle 20:00 ed è tornata solo questa mattina alle 8:30.

Una gestione che sta esasperando i cittadini, costretti a fare i conti con un disagio continuo e imprevedibile. "Con questo caldo non riusciamo neanche a farci una doccia, è assurdo," protestano i residenti. La mancanza d'acqua in orari inattesi impedisce di svolgere le normali attività quotidiane e rende ancora più pesante l'emergenza dovuta alle alte temperature.

L'appello dei cittadini di entrambe le frazioni è chiaro e forte: chiedono che l'amministrazione comunale e soprattutto il gestore, Acea, intervenga con urgenza per risolvere la situazione, garantendo un servizio dignitoso e il rispetto dei diritti dei cittadini.





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