Cassino, continua l'impegno delle forze dell'ordine contro la "malamovida" e la microcriminalità

Cronaca - Nella serata di ieri la Polizia di Stato ha eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio con l'ausilio di unità cinofile, in linea con quanto disposto dal nuovo Questore di Frosinone, il dott. Stanislao Caruso. Nelle stesse ore la città martire è stata testimone dall'ennesima rissa in piazza Labriola, che ha riacceso il dibattito politico sulla sicurezza: per Noi Moderati è il momento di passare dalle parole ai fatti. Dal partito solidarietà a Salera per l'aggressione subita

Cassino, continua l'impegno delle forze dell'ordine contro la "malamovida" e la microcriminalità
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 06-09-2025 14:30 - Tempo di lettura 3 minuti

La sicurezza continua ad essere un tema caldo nella città martire, soprattutto alla luce del costante aumento di episodi di microcriminalità, che vedono spesso protagonisti gruppi di giovani extracomunitari.

Lo Stato, però, non sta di certo a guardare. In questa direzione va infatti l'operazione condotta dalla Polizia di Stato nella serata di ieri, in seguito a quanto disposto dal Questore della Provincia di Frosinone, Dr. Stanislao Caruso, che ha dato vita a un servizio di controllo straordinario del territorio di Cassino, con l'aiuto di un'unità cinofila di Napoli.

L'operazione ha portato al sequestro di 13 grammi di hashish e alla proposta di Foglio di Via Obbligatorio per un cittadino extracomunitario con precedenti, che infastidiva passanti e commercianti. Nel complesso, i controlli hanno coinvolto oltre 300 persone, 150 veicoli, portando a 26 contravvenzioni e al ritiro di 8 documenti.

Proprio nella serata di ieri si è verificata una rissa in piazza Labriola. Protagonisti un gruppo di giovani egiziani, che da tempo creano problemi di ordine pubblico nella città martire. Tra i moventi principali dell'accaduto sembrerebbo esserci tensioni relative al controllo delle spaccio di sostanza stupefacente nella zona.

Per il centrodestra la questione della sicurezza è prioritaria e deve essere affrontata con decisione. Tiziana Stavole, Commissario Cittadino di Noi Moderati, ha rilevato: "l’ennesima rissa avvenuta nel cuore di Cassino è un segnale grave di disagio e insicurezza crescente che non può più essere ignorato. La città vive ormai con preoccupazione episodi che si ripetono con troppa frequenza, soprattutto nelle ore serali e nei luoghi più frequentati dai giovani".

"Cassino - ha continuato l'esponente di centrodestra - è una città viva e piena di energie positive, ma episodi come questi minano la fiducia dei cittadini e il senso stesso di comunità. A pagare le conseguenze sono sempre le persone perbene: famiglie, esercenti, residenti, donne e giovani che meritano sicurezza, non abbandono. Serve una strategia chiara e una presenza costante sul territorio. L’assenza di reazione da parte dell’Amministrazione è ormai preoccupante".

Luigi Sibilia, Vice Commissario di Noi Moderati a Cassino, ha aggiunto: "Non basta indignarsi: serve agire. Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire subito, con decisioni concrete e non con frasi di circostanza. La sicurezza urbana è una priorità politica, non un tema da relegare a emergenze occasionali. Occorrono più controlli, più videosorveglianza e un’attenzione vera al disagio giovanile, che è alla base di molte di queste tensioni".

"Come Noi Moderati, proponiamo: maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle zone sensibili, un piano urbano di sicurezza partecipata, l’installazione ulteriori telecamere di sorveglianza nei punti critici e azioni di prevenzione e recupero sociale rivolte ai giovani. Cassino ha bisogno di un’Amministrazione presente, consapevole e capace di difendere il diritto alla tranquillità e al rispetto delle regole. È il momento di passare dalle parole ai fatti" ha concluso Sibilia.

Il partito esprime inoltre solidarietà al sindaco Enzo Salera per la tentata aggressione di questa mattina 





Articoli Correlati


cookie