Cronaca - Inasprimento dei controlli e supporto tecnologico per gli ispettori ambientali: l'obiettivo è limitare l'abbandono indiscriminato e le violazioni della raccolta differenziata, fenomeno che ha già portato a multe per oltre 5.000 euro nel 2025
Cassino intensifica la lotta contro l'abbandono indiscriminato di rifiuti e la mancata osservanza delle regole sulla raccolta differenziata. Presto, ben 40 nuove telecamere saranno installate nelle zone periferiche della città, spesso trasformate in discariche a cielo aperto, con l'obiettivo di identificare e sanzionare i trasgressori. Questa mossa rappresenta il fiore all'occhiello di una strategia più ampia che vede già gli ispettori ambientali in prima linea.
La notizia dell'installazione delle 40 telecamere apre dunque una nuova fase di contrasto al degrado urbano. Come spiega il consigliere comunale Riccardo Consales, la nuova dotazione di videosorveglianza si inserisce in un percorso già avviato: "Dopo aver ottenuto un finanziamento per le telecamere da installare nei parchi per la sicurezza dei cittadini, proseguiamo sulla stessa strada con altre telecamere che saranno installate nelle zone periferiche spesso teatro di abbandono di rifiuti".
L'installazione di questi occhi elettronici è pensata per colpire il fenomeno proprio dove è più diffuso, agendo da deterrente e, in caso di violazione, fornendo prove inconfutabili per l'emissione delle sanzioni agli agenti della Polizia Locale e agli stessi ispettori ambientali che stanno già collaborando da mesi con controlli frequenti nei condomini per verificare l'esatto conferimento dei rifiuti.
Il fenomeno dei "furbetti" che non rispettano le regole sulla differenziata o che semplicemente ignorano gli orari di conferimento è, purtroppo, difficile da estirpare. I dati parlano chiaro: nei primi dieci mesi del 2025, gli ispettori ambientali hanno elevato multe per oltre 5.000 euro. Le violazioni riguardano principalmente la mancata o non corretta differenziazione dei rifiuti e la mancata osservanza delle disposizioni sull’esposizione dei mastelli negli orari stabiliti.
L'assessore all'Ambiente Pierluigi Pontone ha voluto anche rendere omaggio al prezioso contributo dei volontari del corpo ispettivo: "L’impegno profuso dai volontari è encomiabile, preziosissimo. Grazie al loro alto senso di responsabilità, sottraendo tempo ed energie alle proprie famiglie, forniscono al Comune un aiuto importante nell’individuazione di coloro che non rispettano la differenziata e deturpano la nostra città. Contribuiscono inoltre, a ridimensionare il fenomeno degli abbandoni indiscriminati di rifiuti e a rendere, per quanto possibile, più pulite le strade e le piazze di Cassino".
Ora, con l'arrivo delle 40 telecamere, gli ispettori ambientali avranno un supporto tecnologico in più per garantire che l'impegno della comunità onesta non sia vanificato dai comportamenti irresponsabili di pochi. L'obiettivo è chiaro: una Cassino più pulita, più sicura e in cui le regole per una corretta gestione dei rifiuti vengano rispettate da tutti.
Articolo precedente
Sant’Apollinare celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate