Sport - Nasce la favola di Boville Ernica: grazie alla fiducia di Tonino Capogna, Stefano sposa un nuovo progetto entusiasmante, prendendo in mano un gruppo di ragazzi classe 2013. Con loro sta scrivendo una storia bellissima, fatta di crescita, vittorie e sogni condivisi.
Stefano Della Rosa, allenatore professionista nato e cresciuto a Cassino, ha sempre avuto un sogno: vivere di calcio e far crescere i giovani talenti. A soli 25 anni decide di mettersi in gioco e parte per Parma, dove inizia ad allenare i piccoli della Scuola Calcio del Parma Calcio. Il suo impegno e la sua dedizione non passano inosservati: arriva così la grande occasione con la Juventus, dove per tre anni lavora nel settore giovanile, maturando esperienza e professionalità ai massimi livelli.
Successivamente approda a Verona, accolto con grande affetto dalla famiglia Campedelli, per guidare i piccoli del Chievo Verona. Un percorso ricco di soddisfazioni, poi bruscamente interrotto dallo scoppio della pandemia nel 2020, che lo riporta nella sua terra. È qui che l’Accademia Frosinone decide di puntare su di lui per la crescita del proprio settore giovanile, riconoscendone il valore umano e tecnico. In seguito, la Federazione – Area di Sviluppo Territoriale della provincia di Frosinone lo sceglie come Responsabile Tecnico, affidandogli un ruolo chiave nella formazione dei giovani allenatori e calciatori del territorio. Ed ecco che nasce la favola di Boville Ernica: grazie alla fiducia di Tonino Capogna, Stefano sposa un nuovo progetto entusiasmante, prendendo in mano un gruppo di ragazzi classe 2013. Con loro sta scrivendo una storia bellissima, fatta di crescita, vittorie e sogni condivisi.
Sotto la sua guida, la squadra ha ottenuto risultati straordinari e questo solo in 2 mesi di lavoro ,affrontando realtà prestigiose come la Juventus e la Tor Tre Teste, portando a casa prestazioni di grande spessore, frutto di lavoro, passione e umiltà. Cosa dire di Stefano Della Rosa? Un tecnico che, pur essendo stato spesso sottovalutato e poco valorizzato nella sua realtà, non si è mai arreso. Si è rimboccato le maniche, ha continuato a credere nei suoi principi e oggi sta pedalando ad altissimi livelli, dimostrando che il talento, unito alla dedizione, porta sempre lontano.
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