Politica - Contro l'escalation di episodi, l'Amministrazione estende la videosorveglianza e sigla un Protocollo con Confimprese ed altre associazioni di categoria per un'azione più responsabile degli esercizi commerciali e controlli sugli alcolici ai minori. La consigliera Sarah Greco: "Avremo fino a 140 telecamere, la sicurezza non è un tema di destra o di sinistra"
Il Comune di Cassino rafforza l'impegno per la sicurezza urbana attraverso un nuovo e significativo passo, come evidenziato dalle dichiarazioni del Sindaco Enzo Salera e dal Presidente di Confimprese, Guido D'Amico, a margine della conferenza di presentazione di un protocollo d'intesa con gli esercenti. Il Sindaco Enzo Salera ha sottolineato come questo protocollo rappresenti un "ulteriore tassello" in una serie di attività già intraprese in collaborazione con la Prefettura e i Comitati per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'obiettivo primario è contrastare il fenomeno della "Mala Movida", con un disciplinare rivolto in particolare agli esercenti del centro.
"La massima attenzione si tiene nella somministrazione di alcolici ai minori," ha spiegato il Sindaco Salera, identificando tale pratica come uno dei fenomeni "più preoccupanti" che ha richiesto interventi nell'ultimo periodo. Nonostante le recenti operazioni delle forze dell'ordine a Cassino, Salera ha precisato che non c'è stata un'escalation di episodi. Al contrario, gli interventi sono volti a controllare e contrastare i fenomeni "già sul nascere". Il Sindaco si è detto convinto che la collaborazione tra esercenti e Forze dell'Ordine permetterà di prevenire e contenere tali situazioni prima che possano degenerare.
Il Presidente di Confimprese, Guido D'Amico, ha inquadrato l'iniziativa come la seconda tappa di un percorso che proseguirà a Sora e Frosinone in Valcomino, e in Valdesangro. Il concetto chiave che guida il protocollo è quello di "Sicurezza Partecipata". "È un piano di sicurezza, una sorta di vademecum di cose da fare, che peraltro ognuno dovrebbe fare, che ognuno si impegna a sottoscrivere proprio perché vuole partecipare a un piano insieme alle istituzioni, ai Comuni, alle associazioni di categoria," ha affermato D'Amico.
Il protocollo si articola nella condivisione di un documento elaborato in collaborazione con la Prefettura e le Forze dell'Ordine (Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato e Questura), che contiene delle "best practice". Queste pratiche non sono impegnative dal lato economico o organizzativo, ma richiedono un forte impegno civico e morale da parte degli esercenti. L'adesione al protocollo, secondo D'Amico, è un impegno a fare delle cose nell'interesse della comunità per garantire un piano di sicurezza il più condiviso possibile.
L'INTERVENTO DI GRIECO
“Mi unisco al plauso che il sindaco Salera ha rivolto al Prefetto, al Questore e ai Vertici provinciali e territoriali di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, per l'importante lavoro di presidio che stanno svolgendo sul nostro territorio e i cui effetti si sono visti anche in questi giorni. Un grazie particolare voglio rivolgerlo alla Polizia e al vice commissario Genovesi. Sono convinta che interventi di questo tipo diano non solo una maggiore tranquillità ai tanti genitori che, come me, ogni week end, vedono i loro figli, giovani e giovanissimi, riversarsi per le strade della città. Si tratta anche di un segnale importante per tutti gli esercenti al rispetto delle regole e della legge.
Quanto alla recente aggressione davanti ad un altro noto bar del centro, ritengo sia un episodio gravissimo. Ancor di più perché avvenuto in pieno giorno. Oltre ad esprimere tutta la mia solidarietà alle persone coinvolte, inclusi i proprietari dell'esercizio pubblico, voglio dire che non possiamo e non dobbiamo rassegnarci a che situazioni di questo tipo possono accadere. Come amministrazione stiamo puntando sulla sicurezza, per quanto di nostra competenza. Lo abbiamo fatto con i diversi tavoli tecnici con le forze dell'ordine ma
anche con l'istallazione di 100 telecamere, cui se ne aggiungeranno altre 40, posizionate in luoghi strategici della città.
Credo che anche il rafforzamento del corpo della Polizia Locale possa e debba giocare un ruolo importante; questione che col comandante Acquaro abbiamo affrontato più volte. Questa mattina, con la firma del protocollo d’intesa “per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle vicinanze degli esercizi pubblici”, si son messe in piedi anche nuove forme di collaborazione con gli esercenti commerciali per presidiare maggiormente la movida del fine settimana. Sono imprescindibili, però, ulteriori sforzi per intensificare i controlli, far sentire forte la presenza dell'autorità, con presidi fissi, soprattutto durante il fine settimana, nonostante l'esiguità delle risorse stanziate dal Governo. Tutto ciò nella consapevolezza che la sicurezza non è un tema di destra o di sinistra. Una città sicura è una città più vivibile per tutti e deve rappresentare una priorità”.
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