Ausonia, allarme truffe agli anziani: è il secondo caso in pochi giorni

Cronaca - I Carabinieri denunciano un 46enne napoletano che aveva raggirato una vedova di 82 anni con la tecnica del finto maresciallo. L'operazione segue di poche ore un analogo episodio avvenuto nel comune, confermando l'escalation di episodi, ragion per cui l'Arma ha dato il via a una serie di incontri informativi

Ausonia, allarme truffe agli anziani: è il secondo caso in pochi giorni
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 19-12-2025 13:14 - Tempo di lettura 2 minuti

Non si ferma l’ondata di raggiri ai danni degli anziani nel sud della provincia di Frosinone. Ad Ausonia, i militari della locale Stazione hanno stretto il cerchio attorno a un 46enne residente nel napoletano, già noto alle forze dell'ordine, denunciandolo in stato di libertà per il reato di truffa aggravata. Si tratta del secondo episodio analogo che scuote la comunità locale nel giro di quarantott'ore, confermando un trend preoccupante che vede le persone più fragili nel mirino di professionisti del crimine.

L’indagine che ha portato alla denuncia odierna è scaturita dalla coraggiosa testimonianza di una vedova 82enne. Lo scorso 19 novembre, la donna era stata contattata telefonicamente da un uomo che, spacciandosi per un Maresciallo dei Carabinieri, le aveva comunicato l'arresto del nipote. Sfruttando il forte impatto emotivo e lo stato di confusione della vittima, i malviventi erano riusciti a farsi consegnare 1.000 euro in contanti e vari gioielli d’oro, per un valore complessivo di circa 2.000 euro, ritirati direttamente presso l'abitazione dell'anziana da un complice.

Grazie all'analisi minuziosa delle immagini di videosorveglianza e agli incroci nelle banche dati, i militari sono riusciti a dare un volto al 46enne, mentre proseguono le indagini per identificare il secondo uomo entrato in azione.

Quella scoperta oggi è la seconda operazione lampo condotta dai Carabinieri ad Ausonia. Proprio l'altro ieri, come riportato dalle cronache locali di LeggoCassino, era stata smascherata un'altra banda dedita a simili raggiri. In quel caso, l’attività investigativa aveva portato alla denuncia di altri due individui (rispettivamente di 31 e 41 anni) per episodi distinti: uno legato ancora alla tecnica del "finto carabiniere" e l'altro a quella del "finto dipendente comunale", che era riuscito a sottrarre carte di credito alla vittima per prelievi fraudolenti.

Il Comando Provinciale di Frosinone ha intensificato i controlli e le attività di prevenzione, ribadendo un concetto fondamentale per la sicurezza dei cittadini: "I Carabinieri non chiedono mai denaro o gioielli, né per cauzioni (che in Italia non esistono) né per risolvere pendenze giudiziarie. In caso di telefonate sospette, bisogna chiudere la conversazione e chiamare immediatamente il 112."

Per contrastare il fenomeno, l'Arma ha dato il via a una serie di incontri informativi presso parrocchie, centri anziani e associazioni locali, con l'obiettivo di fornire consigli pratici e strumenti di autodifesa contro questi raggiri odiosi.





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