Autovelox in fiamme sulla Cassino-mare, indagini per individuare i 'piromani'

Cronaca - Il dispositivo era entrato in funzione solo tre giorni fa. Il sindaco di San Giorgio a Liri Francesco Lavalle fa sapere che, dopo l'accaduto, è tornato regolarmente in funzione

Autovelox in fiamme sulla Cassino-mare, indagini per individuare i 'piromani'
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 19-12-2025 12:14 - Tempo di lettura 2 minuti

Non è ancora entrato ufficialmente a pieno regime che è già diventato il bersaglio di un grave atto vandalico. Nella giornata di ieri, ignoti hanno tentato di dare fuoco all’autovelox installato lungo la Superstrada Cassino-Formia, nel territorio comunale di San Giorgio a Liri.

L’allarme è scattato grazie alla prontezza di un automobilista di passaggio. La donna, notando le fiamme sprigionarsi dalla base dell'apparecchiatura, ha immediatamente allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del Maggiore Egidio Felice.

I militari hanno provveduto a spegnere il rogo, innescato – secondo i primi rilievi – dando fuoco a una busta di plastica posizionata strategicamente per danneggiare i circuiti del rilevatore.

L’ipotesi del dolo appare l'unica percorribile: un atto intimidatorio o una protesta violenta contro l'attivazione del dispositivo. Le indagini sono attualmente in corso per risalire ai responsabili del gesto. Non si esclude comunque neppure l’ipotesi accidentale: i militari indagano a 360°

Sul luogo dell’accaduto si è recato anche il sindaco di San Giorgio a Liri, Francesco Lavalle, per constatare l’entità del danno. Il primo cittadino ha condannato fermamente l'episodio e ha annunciato una contromisura immediata: l'area verrà blindata con l'installazione di telecamere di videosorveglianza h24 per prevenire ulteriori assalti e identificare eventuali vandali.

L'autovelox in questione ha completato proprio di recente un lungo iter burocratico. Approvato dalla Prefettura lo scorso agosto, ha ottenuto solo negli ultimi giorni l’ok definitivo e l’omologazione. Proprio tramite i canali istituzionali, il sindaco Lavalle aveva avvisato la cittadinanza che il dispositivo sarebbe entrato in funzione da lunedì 15 dicembre 2025, al km 12+300 in direzione Formia-Cassino.

"L’obiettivo è tutelare la sicurezza stradale su un’arteria ad alta percorrenza", aveva dichiarato il Sindaco nel messaggio di attivazione, "contribuendo a ridurre la velocità e il rischio di incidenti. La sicurezza è una responsabilità condivisa".

Si ricorda che l’apparecchio rileverà le infrazioni per il superamento del limite di velocità, fissato in quel tratto a 70 km/h. Nonostante l'atto vandalico, l'amministrazione e le autorità sembrano intenzionate a procedere senza passi indietro sulla tabella di marcia prevista per la messa in sicurezza della S.R. 630 Ausonia. Anzi, il sindaco Francesco Lavalle, informa che, nonostante il danno subito, il dispositivo è stato immediatamente fatto tornare funzionante e già da oggi, quindi, è nuovamente attivo.





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