Pagelle - Con il 2025 che volge al termine, l’ultimo Consiglio comunale di Cassino dedicato al bilancio ha offerto spunti di riflessione non banali. Tra chi difende il primato della politica e chi, invece, brilla per assenza, ecco i voti ai protagonisti della settimana
Con l’anno che volge al termine, l’ultimo Consiglio comunale di Cassino dedicato al bilancio ha offerto spunti di riflessione non banali. Tra chi difende il primato della politica e chi, invece, brilla per assenza, ecco i voti ai protagonisti della settimana.
Buona lettura e... restate sintonizati: il 31 dicembre, in esclusiva sulla nostra App, arriva il pagellone del 2025!
Maria Rita Petrillo - Voto 9: La Politica non è un like
È lei la vera protagonista dell’ultima seduta del 22 dicembre. Con un intervento di altissimo profilo, la consigliera ha tracciato una linea di demarcazione netta tra il dibattito istituzionale e il chiacchiericcio digitale.
"La politica non è una bacheca social", ha tuonato, richiamando le opposizioni a un confronto sui contenuti piuttosto che sulle ombre. Un monito contro la cultura del sospetto che ha convinto tutti, a partire dal sindaco Salera che si è tolto virtualmente il cappello davanti a tanta fermezza. Lezione di stile.
Carmine Di Mambro - Voto 8: Il guardiano della Salute
Mentre molti si perdono in schermaglie ideologiche, Di Mambro continua a presidiare il territorio con una coerenza rara per i tempi correnti. Sempre sul pezzo quando si parla di Sanità, non si limita alla critica ma incalza l’amministrazione con proposte concrete.
Apprezzato il suo plauso per la bonifica dei veleni a Nocione: un segnale che, quando si tocca il bene comune, Di Mambro sa distinguere il colore politico dalla salute dei cittadini. Sentinella.
Barbara Di Rollo - Voto 5: Maestra in difficoltà
Diciamocelo: gestire un’aula indisciplinata come quella di Cassino non è un compito invidiabile. Tuttavia, al Presidente del Consiglio si chiede qualcosa in più della semplice testimonianza.
Se la classe non segue e il caos regna sovrano, la colpa non sarà tutta della "maestra", ma è evidente che serve più polso. La gestione dei lavori richiede un’autorevolezza che ultimamente sembra essere rimasta nel cassetto. Rimandata (con debito di fermezza).
Alessio Ranaldi (Lega) - Voto 4: Chi l'ha visto?
Il contrasto è quasi imbarazzante. Da una parte c’è il coordinatore del suo partito, Vincenzo Marrone, che presidia i media, lancia proposte e non risparmia stoccate alla maggioranza.
Dall’altra c’è lui, il consigliere Alessio Ranaldi, che sembra vivere in una dimensione parallela. Detiene il record assoluto di assenze in Consiglio comunale: un fantasma tra i banchi che rende difficile capire quale sia il suo contributo alla città. Assente ingiustificato.