Cassino guarda al futuro: Salera presenta il bilancio 2025 tra grandi opere, sicurezza e ambizioni mondiali

Politica - Dalla Sala Restagno il sindaco traccia la rotta: 150 telecamere per la sicurezza, nuovi cantieri e il rilancio internazionale. Dopo l'isola pedonale, la villa comunale e il teatro romano, nel 2026 sarà la volta di piazza Labriola. L'orgoglio del primo cittadino: "Siamo il punto di riferimento del Lazio Meridionale"

Cassino guarda al futuro: Salera presenta il bilancio 2025 tra grandi opere, sicurezza e ambizioni mondiali
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 30-12-2025 17:00 - Tempo di lettura 3 minuti

Si è tenuta questo pomeriggio, nella cornice istituzionale della sala Restagno, la consueta relazione di fine anno del sindaco Enzo Salera. Un appuntamento che non è stato solo un bilancio dei dodici mesi trascorsi, ma una vera e propria proiezione della Cassino del futuro, sospesa tra il completamento dei cantieri PNRR e una crescente proiezione internazionale. Il sindaco ha aperto il suo intervento sottolineando il ruolo centrale di Cassino come punto di riferimento per l’intero territorio.

Tra i temi caldi affrontati nel 2025, Salera ha rivendicato con forza la battaglia per l'inserimento nella ZES (Zona Economica Speciale) e l'impegno costante sulla vertenza Stellantis, portando la crisi dell’indotto fino ai tavoli del Governo e della Regione Lazio. "Non siamo spettatori, ma protagonisti delle sfide economiche del nostro tempo", ha ribadito il primo cittadino, ricordando anche i successi ottenuti sulla sanità pubblica, come lo sblocco del cantiere dell'ex ospedale De Posis e il potenziamento del personale al Santa Scolastica.

Uno dei punti cardine della relazione ha riguardato la sicurezza urbana. "L’investimento fatto in questi anni non ha precedenti", ha dichiarato Salera. Con uno stanziamento complessivo che supera i 290mila euro, la rete di videosorveglianza comunale è arrivata a contare 150 dispositivi attivi (erano solo 20 nel 2019). A questo si aggiunge la svolta sul fronte del personale: è stato infatti pubblicato il bando per l'assunzione di 13 nuovi agenti di Polizia Locale per rafforzare un comando storicamente sotto organico.

Il 2025 è stato l'anno delle inaugurazioni e della continuità dei lavori: inaugurato ad agosto il nuovo asilo nido "Maria Maddalena Rossi", mentre per marzo 2026 è prevista la consegna della nuova scuola "Conte". La nuova Villa Comunale è stata restituita alla cittadinanza il 17 ottobre con impianti moderni e maggiore sorveglianza. Sul fronte sportivo, conclusi i lavori al "Salveti" (800mila euro) e avviata la riqualificazione con manto sintetico per il campo del rione Colosseo. Infine, piazza Labriola: approvato a settembre il progetto di fattibilità da 3,7 milioni di euro per il restyling della piazza, che completerà l'opera di pedonalizzazione del centro cittadino.

Il rilancio culturale ha trovato il suo simbolo nella riapertura del Teatro Romano, che nell'estate 2025 ha registrato circa 5.000 presenze con nomi del calibro di Massimo Lopez e Tullio Solenghi. Risultati record anche per il Cinema Teatro Manzoni (oltre 22.000 spettatori per il cinema) e attività incessante per il Museo Historiale, che ha celebrato i suoi 20 anni di vita.

Infine, Salera ha ricordato la dimensione internazionale di Cassino, citando la partecipazione alla conferenza "Mayors for Peace" a Nagasaki e i legami sempre più stretti con realtà come Betlemme e le autorità polacche per la memoria storica. "Cassino è oggi una città solida, aperta e sicura", ha concluso il sindaco. Un messaggio di fiducia che guarda già al 2026, anno in cui la città ospiterà i Campionati Mondiali Universitari di corsa campestre e vedrà il completamento di progetti chiave per l’inclusione sociale come la "Stazione di Posta".





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