Cronaca - Momenti di forte tensione nell'atrio della casa comunale dopo il provvedimento del sindaco Salera. L'uomo, già sanzionato più volte, annuncia la sfida alle istituzioni: "Non chiuderò l'attività"
Momenti di tensione al comune di Cassino. A mandare su tutte le furie un operatore commerciale della Città Martire di origini nord africane, un'ordinanza del sindaco Enzo Salera che, gli imponeva la chiusura per cinque giorni, a far data da oggi, per alcuni precedenti inerenti la sua attività.
L'uomo, a quanto pare, sarebbe già stato sanzionato diverse volte dalla polizia locale, e per motivi diversi tra loro ma, a quanto sembra non avrebbe mai adempiuto a quanto disposto dalle autorità comunali. Da qui, l'ordinanza del primo cittadino che ha al momento della notifica ha mandato il commerciante su tutte le furie.
Urla e parole grosse nell'atrio della casa comunale, con intervento della polizia locale che, da una parte cercava di placare gli animi, dall'altra cercava di spiegare che le regole vanno rispettate da tutti. Tra l'altro, l'umo era accompagnato da altre persone che, nell'immediatezza dei fatti, hanno pubblicato anche delle proteste sui social sostenendo che qualcuno della polizia locale li aveva minacciati. Un braccio di ferro, insomma tra il commerciante che, ha già fatto sapere che non chiuderà il suo esercizio, infatti era aperto normalmente, ed il comune di Cassino che invoca, a quanto pare con scarsi risultati, il rispetto delle regole da parte di tutti.
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