Cronaca - Dalla recente denuncia a San Giorgio a Liri per un falso SMS assicurativo, all’evento informativo di sabato 24 gennaio a San Vittore del Lazio: le istituzioni del Cassinate fanno fronte comune per difendere i cittadini dalle nuove frontiere del crimine
L'ombra dei raggiri continua ad allungarsi sui comuni del basso Lazio, colpendo i cittadini nei loro risparmi e nella loro sicurezza digitale. Se da un lato l'azione repressiva delle forze dell'ordine porta all'identificazione dei responsabili, dall'altro cresce la necessità di informare la popolazione per evitare di cadere nelle trappole, sempre più sofisticate, dei malintenzionati.
L'ultimo episodio in ordine di tempo arriva da San Giorgio a Liri, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un uomo di 44 anni per truffa. La vittima, una donna del posto, è caduta nel tranello del cosiddetto "smishing": un falso SMS che la invitava a rinnovare la polizza assicurativa dell'auto.
Convinta della veridicità del messaggio, la donna ha effettuato un bonifico di 350 euro su un conto che, come accertato dai militari, era riconducibile all'indagato e non a una compagnia assicurativa. Grazie alla denuncia della vittima, gli investigatori sono riusciti a ricostruire il flusso di denaro e a deferire il presunto truffatore alla Procura della Repubblica di Cassino.
Proprio per contrastare fenomeni come quello di San Giorgio a Liri, il territorio risponde con l'informazione. Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 10:00, la Sala Comunale di Piazza Corte dei Santi a San Vittore del Lazio ospiterà il convegno "Non ci casco! Come difendersi dalle truffe". L'evento, moderato da Argentina Gabriele (Segr. Gen. SPI CGIL Lega di Cassino), vedrà la partecipazione di un parterre di esperti e istituzioni per fornire strumenti pratici di difesa contro truffe telefoniche, sedicenti maghi, prodotti falsi e raggiri porta a porta.
Interverranno al dibattito: Nadia Bucci, Sindaco di San Vittore del Lazio; personale della Questura di Frosinone (Polizia di Stato); i militari del Comando Stazione Carabinieri di Cervaro; l'avvocato Lorenzo Prospero di Federconsumatori; Fabrizio Marandola e Beatrice Moretti, rappresentanti dello SPI CGIL.
Dall'SMS ingannevole per l'assicurazione alle visite sospette presso le abitazioni, il "comun denominatore" resta la vulnerabilità dei cittadini di fronte a tecniche di manipolazione sempre nuove. L'appuntamento di San Vittore del Lazio mira a creare una rete di protezione, spiegando che la prima difesa è la diffidenza: non cliccare su link sospetti, non fornire dati bancari via messaggio e, in caso di dubbio, contattare immediatamente le forze dell'ordine.
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