Capitale Italiana della Cultura 2028: il progetto 'Hernica Saxa' approda tra le dieci finaliste

Politica - Il Presidente della Provincia celebra il traguardo di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli: "Una visione collettiva che trasforma la storia in motore di sviluppo"

Capitale Italiana della Cultura 2028: il progetto 'Hernica Saxa' approda tra le dieci finaliste
di Redazione - Pubblicato: 21-01-2026 15:03 - Tempo di lettura 2 minuti

La Ciociaria punta dritta al cuore della cultura nazionale. Il progetto 'Hernica Saxa', che vede unite in un fronte comune le città di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli, è ufficialmente tra le dieci finaliste per il prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un traguardo storico che ha raccolto l’immediato plauso del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano.

Per il Presidente Di Stefano, l’inserimento nella short-list del Ministero della Cultura non è solo un atto formale, ma il coronamento di un’identità territoriale fortissima. "Apprendere questa notizia è motivo di profonda soddisfazione per tutta la provincia – ha dichiarato il vertice di Palazzo Iacobucci – Questa candidatura non è solo il riconoscimento di un patrimonio millenario fatto di storia, arte e tradizioni, ma soprattutto la testimonianza di una visione collettiva".

Secondo Di Stefano, il valore aggiunto di "Hernica Saxa" risiede nella sua capacità di legare in modo innovativo un intero quadrante geografico, trasformando le radici storiche in un volano di crescita culturale, sociale ed economica.

Uno dei punti cardine sottolineati dal Presidente è la strategia della cooperazione tra enti locali. In un territorio spesso frammentato, il progetto delle città erniche dimostra che l'unione può fare la differenza nelle grandi sfide nazionali.

"La Provincia di Frosinone ha da sempre creduto nella forza delle radici culturali come motore di sviluppo", ha proseguito Di Stefano. "La capacità di fare sistema, mettendo insieme identità diverse in un’idea alta di cultura e coesione, è la vera forza di questo percorso. Siamo orgogliosi del lavoro delle Amministrazioni locali coinvolte".

In attesa del verdetto finale, che decreterà la vincitrice per l'anno 2028, resta la consapevolezza di aver già ottenuto un risultato straordinario in termini di visibilità e progettualità. "Continuiamo a sostenere con determinazione “Hernica Saxa”», ha concluso il Presidente della Provincia, «con la consapevolezza che, comunque vada, questa esperienza ha già acceso una nuova energia collettiva e lasciato un segno profondo nel percorso di crescita della nostra terra".





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