Cronaca - Scene di guerriglia per il colpo al bancomat della Banca Popolare del Cassinate: l'istituto di credito del presidente Vincenzo Formisano reagisce alla devastazione e annuncia la riapertura immediata per lunedì, lodando il coraggio di un giovane cittadino.
Una notte di paura e violenza ha scosso la comunità di Cervaro. Un commando esperto ha preso d’assalto la filiale della Banca Popolare del Cassinate, sventrando il dispositivo bancomat con una potente carica esplosiva. Un atto brutale che ha causato ingenti danni alla struttura, recentemente rinnovata, trasformando il centro cittadino in uno scenario da guerriglia urbana.
L'allarme è scattato immediatamente dopo la deflagrazione, portando sul posto le pattuglie della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Cassino. I malviventi, dopo aver prelevato il contante (ancora in fase di quantificazione), sono fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata.
Ne è scaturito un concitato inseguimento lungo le strade del cassinate. Per seminare la "gazzella" dell’Arma, i banditi hanno adottato una strategia di stampo militare: hanno lanciato sull’asfalto numerosi chiodi a tre punte, riuscendo così a forare gli pneumatici dell'auto dei militari e a dileguarsi nell’oscurità.
In questo scenario di violenza, è emerso il cuore pulsante della comunità. Molti residenti, svegliati dal boato, sono scesi in strada allertando le forze dell'ordine. Spicca, in particolare, l'eroismo di un giovane del posto che, con la propria auto, ha tentato coraggiosamente di sbarrare la strada ai malviventi arrivando a speronarli, riportando la distruzione del proprio veicolo.
Nonostante lo shock e i detriti, la Banca Popolare del Cassinate ha risposto con fermezza. Il Presidente Vincenzo Formisano ha definito l'episodio un "attacco all'intera comunità", esprimendo profonda gratitudine alle forze dell'ordine e ai cittadini per la solidarietà dimostrata. "Il gesto di quel ragazzo che ha tentato di bloccare i banditi ci commuove," ha dichiarato Formisano. "Testimonia che il legame tra la banca e il territorio è reale e profondo."
Sulla stessa linea il Direttore Generale Roberto Caramanica, che ha rassicurato la clientela: «Trovare la filiale devastata è stato terribile, ma lunedì mattina saremo regolarmente aperti. Siamo già al lavoro per ripristinare i servizi. La nostra presenza sul territorio non è uno slogan, ma un impegno concreto».
Attualmente sono attivi posti di blocco su tutte le principali arterie stradali e autostradali. Gli inquirenti stanno analizzando meticolosamente i filmati della videosorveglianza della banca e i varchi comunali per identificare i componenti del commando e il veicolo utilizzato per la fuga.