Cronaca - Al via il processo contro l'imprenditore di Cassino che colpì l'ex sindaco di Sant'Elia per motivi professionali: udienza rinviata al 7 maggio per l'esame delle parti civili. A difendere il fratello dell'ex Comandante del ROS è lo studio legale Salera
È iniziato oggi presso il Tribunale di Cassino il processo a carico di L.R., un piccolo imprenditore locale accusato della violenta aggressione ai danni dell’avvocato Roberto Angelosanto, già sindaco di Sant’Elia Fiumerapido e fratello del Generale Pasquale Angelosanto (ex Comandante del ROS). L'episodio risale al 28 febbraio 2024. L’avvocato Angelosanto stava curando una pratica di recupero crediti nei confronti dell’imprenditore. I due si sono incontrati in un bar di Cassino dove l’aggressore, con il pretesto di un chiarimento, ha invitato il legale a uscire dal locale.
Una volta all'esterno, la situazione è degenerata immediatamente: Angelosanto è stato colpito violentemente con calci e pugni, riportando un trauma cranico e la frattura di alcune costole. Le lesioni riportate hanno reso necessario il trasporto in ospedale con una prognosi di 20 giorni.
L'avvocato Angelosanto è assistito dallo Studio Legale Salera di Cassino, mentre l'imputato è difeso dall'avvocato Buongiovanni. Oltre alla vittima, è intervenuto formalmente anche il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, una scelta significativa volta a tutelare la dignità della figura professionale, colpita proprio a causa dell’esercizio delle proprie funzioni. La difesa dell'imputato ha richiesto un termine per esaminare le costituzioni di parte civile depositate. Il Giudice, accolta la richiesta di rinvio, ha fissato la prossima udienza per il 7 maggio, data in cui il processo entrerà nel vivo.