Antenna a Terelle, Leone replica alla Sindaca: "Comunicazione a cose fatte, un precedente pericoloso"

Cassinate - L'esponente politico contesta il silenzio dell'amministrazione Gazzellone sulla procedura autorizzativa: "I cittadini andavano informati a luglio, non a Capodanno. Ora serve un'assemblea pubblica e trasparenza sui documenti"

Antenna a Terelle, Leone replica alla Sindaca: "Comunicazione a cose fatte, un precedente pericoloso"
di Redazione - Pubblicato: 28-02-2026 11:22 - Tempo di lettura 4 minuti

"Ho letto il comunicato stampa del Sindaco di Terelle, che ringrazio perché mi dà la possibilità di chiarire due aspetti importanti". A parlare è Benedetto Leone, che replica alla sindaca e fa chiarezza. “Il 31 Dicembre ho comunicato al Brindisi di Capodanno i lavori dell’antenna” così ha dichiarato il Sindaco Gazzellone. Caro Sindaco e’ proprio questo il problema che stiamo contestando all’Amministrazione. La comunicazione alla comunità non può avvenire a cose fatte.

Voi dovevate informare il Paese dal 30 Luglio e non il 31 dicembre a processo autorizzativo terminato. Nella tua dichiarazione c’è la conferma di uno dei vizi procedurali che noi contestiamo.

Dal 27 luglio, giorno di presentazione dell’istanza della società Inwit, dovevate dare massima pubblicità del progetto, anche per dare la possibilità a terzi (cittadini o associazioni) di presentare al Comune eventuali osservazioni.

Comunicare i lavori, mesi dopo, dopo aver tenuto nel silenzio più totale crea un precedente pericoloso. Oggi è accaduto con l’antenna, domani potrà accadere con qualsiasi altro Progetto, che un cittadino può trovarsi dalla sera alla mattina vicino la propria casa. Aggiungo, che la procedura del “silenzio assenso” su progetti così impattanti sul Tessuto sociale e paesaggistico del Comune e’ un altro Precedente pericolosissimo che vi siete intestati come Amministrazione.

La seconda riflessione sul suo Comunicato, caro Sindaco, è che noi non siamo in campagna elettorale. La campagna elettorale l’avete iniziata voi, per giunta in direzione sbagliata, contro voi stessi. Perché posizionare quell’antenna in zona Vasche, senza coinvolgimento di nessun Cittadino, ha provocato un sussulto nella comunità.

E permettimi di dirti, Caro Sindaco, che sei nell’Amministrazione di Terelle da 25 anni, nei diversi ruoli da consigliere comunale fino a vicesindaco delle amministrazioni Grossi-Leone-Risi, una continuità’ del passato, ecco perché se avessi iniziato la mia “ipotetica” campagna elettorale, come tu scrivi, stai sicura che te ne saresti accorta.

Spostare l’attenzione dell’antenna, su cosa farà “Leone”, non interessa a nessuno, penso che invece sia prioritario per la tua amministrazione convocare un’assemblea pubblica, chiarire a tutta la comunità le motivazioni delle vostre scelte, perché su quell’antenna oggi ci sono i vostri nomi e cognomi e non quelli del passato.

Inoltre nel tuo comunicato stampa, parli di laccioli alla libertà di espressione, posso immaginare che anche questo passaggio è autoreferenziale, visto che ricevo da ieri notizie da parte dei cittadini che vengono chiamati al telefono per non firmare la richiesta di Assemblea.

Noi, diversamente da te, non stiamo chiamando nessuno, raccogliamo sorprendentemente una libera partecipazione a chiedere e pretendere spiegazioni, e questo è un bel segnale come avviso a “tutti”, che questo precedente dell’antenna, collocata senza un processo di partecipazione e coinvolgimento, non dovrà accadere più. 

Ti ricordiamo che siamo ancora In attesa di ricevere tutta la Documentazione richiesta, da oltre 20 giorni e aspettiamo la convocazione dell’Assemblea, alla quale parteciperemo portando anche una proposta alternativa sulla quale lavorare tutti insieme. Poi ognuno, dinanzi a tutta la Comunità, se ne assumerà la responsabilità".





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