Attualità - Tempestiva la risposta da parte delle istituzioni per aiutare il cittadino, il Sindaco Orazio Capraro: “Attivato il percorso di presa in carico. Grazie alle istituzioni che hanno risposto con tempestività”
Solo pochi giorni fa era stata inviata dal Sindaco di Villa Santa Lucia, Orazio Capraro, una comunicazione riguardo il cittadino Tari Hicham e la necessità di trovare rapidamente una soluzione assistenziale adeguata.
Le specifiche comunicazioni PEC erano state inviate al Garante regionale per la disabilità, l’onorevole Anna Teresa Formisano, al Prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri e alla Procura della Repubblica di Cassino guidata dal Procuratore Capo Carlo Fucci.
Repentino l’intervento della ASL di Frosinone firmato dal Direttore Generale Arturo Cavaliere, che comunica l’avvio di un percorso di presa in carico integrata sociosanitaria con il coinvolgimento dei servizi competenti.
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento – dichiara il Sindaco Orazio Capraro – all’onorevole Anna Teresa Formisano per la sensibilità dimostrata sul tema della tutela delle persone con disabilità, al Direttore Generale della ASL di Frosinone Arturo Cavaliere per la tempestiva attivazione delle procedure sanitarie e assistenziali, al Prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri per l’attenzione istituzionale mostrata verso la vicenda e al Procuratore Capo della Repubblica di Cassino Carlo Fucci per l’attenzione riservata alla segnalazione”.
"Siamo entusiasti della tempestività della risposta da parte della ASL, in momenti come questo diventa evidente che, intervenendo con sinergia, costanza e attenzione si possa arrivare a cambiare le cose" ha affermato il Garante Anna Teresa Formisano.
Il paziente, secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, è attualmente seguito dal Servizio Sociale ospedaliero dell’Ospedale di Cassino, che sta coordinando le prime fasi di valutazione e gestione del caso. Oggi si è inoltre svolto un incontro tra gli assistenti sociali del presidio ospedaliero e l’Amministratore di Sostegno del paziente, finalizzato alla definizione delle azioni operative per la prosecuzione del percorso assistenziale.
Nel quadro di tale percorso è stato attivato anche il Team Bed Management (TBM), che ha richiesto l’attivazione dell’Unità di Degenza Infermieristica (UDI), per la quale si è attualmente in attesa di riscontro. L’UDI prevede una degenza indicativa di circa venti giorni, periodo durante il quale sarà convocato un tavolo di confronto tra il team degli assistenti sociali della ASL e il Consorzio dei Servizi Sociali territorialmente competente, con l’obiettivo di individuare una struttura idonea e adeguata ai bisogni sanitari, assistenziali e sociali dell’utente, garantendo una presa in carico stabile e appropriata.
Ter. Fr.