Cultura - Domani la Casa della Cultura nel Parco Baden-Powell ospiterà l'evento del gruppo "Se non ora quando" dedicato alle donne che ogni giorno lottano per la libertà e l'autodeterminazione. Un'occasione per raccontare della ferocia perpetrata dal governo Netanyahu che ha trasformato le donne in un "campo di battaglia"
Durante l'incontro, che avrà inizio alle ore 17, verranno raccontati il coraggio, la forza e la sofferenza di alcune donne palestinesi costrette all'esilio. Le loro storie saranno narrate da Mjriam Abu Samra, curatrice del volume "Ritorno a Gaza. Scritti di donne italo-palestinesi sul genocidio".
Un'occasione per raccontare della ferocia perpetrata dal governo Netanyahu che ha trasformato le donne in un "campo di battaglia" con l'intento di annientare identità e futuro perché capaci di "produrre e riprodurre memoria". Donne che sono state private di tutto, ma non della volontà di resistere e lottare per rimanere nel loro Paese, che anche se distrutto, senza cibo e senza acqua, amano con forza, rivendicando il diritto di esistere e non scomparire.
L'otto marzo sarà quindi un'occasione per ascoltare e per dare voce alla sofferenza, alla lotta e alle storie di coloro che continuano ogni giorno a resistere e a combattere. L'organizzazione "Se non ora quando" propone perciò un momento dia scolto e condivisione in onore di tutte le donne.
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