Sport - Dalla Regione Lazio al Comune, le autorità celebrano l'imminente Campionato: "Un orgoglio per il territorio e un ponte tra nazioni nel segno dei valori universitari". I saluti del presidente Rocca, del sindaco Salera, del rettore Dell'Isola e delle due delegate allo Sport Elena Palazzo e Maria Concetta Tamburrini
Dopo la conferenza stampa di presentazione del 3 marzo, cresce l'attesa per i Mondiali Universitari di Cross, in programma a Cassino i prossimi 13, 14 e 15 marzo. La macchina organizzativa del CUS Cassino sta lavorando a pieno regime in questo senso: infatti, le delegazioni di atleti sono già in partenza per raggiungere l’Italia.
Previsto un programma di accoglienza che vede in campo non solo lo staff al completo del CUS, ma oltre 200 tirocinanti e volontari dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Venerdì 13 marzo è prevista la cerimonia di inaugurazione alla quale parteciperà anche una delegazione del Corteo Storico Tera Sancti Benedicti.
“Stiamo lavorando anche noi a pieno regime – ha raccontato Edmondo Mascioli, coordinatore del Corteo – perché anche le celebrazioni per il Transito di San Benedetto sono imminenti, ma partecipiamo con piacere all’inaugurazione di un evento sportivo così importante che, come il nostro Corteo, porta lustro al territorio”. Intanto continuano ad arrivare i saluti di autorità del panorama sportivo, politico e religioso. Sono arrivati in questi giorni i saluti del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dell’Assessora regionale allo sport Elena Palazzo. “È per me un grande onore – ha dichiarato il presidente del CUS Carmine Calce – ricevere il sostegno e la vicinanza di così tante autorità. La Regione Lazio in particolare ci è stata sempre vicina, ricordo che alla conferenza stampa di promozione dell’evento erano presenti sia l’assessora Palazzo che l’Assessore Ciacciarelli che non ha fatto mancare la sua presenza anche alla conferenza stampa di presentazione dell’evento che si è tenuta la scorsa settimana. Non posso che dire grazie a tutti”.
Intanto, ecco i saluti istituzionali da parte del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dell'Assessora allo Sport, Turismo e Ambiente Elena Palazzo. "Gentilissimi, è con grande orgoglio che la Regione Lazio accoglie a Cassino i Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre" - ha dichiarato il Presidente Rocca in una nota. "Un appuntamento che, il 13, 14 e 15 marzo 2026, vedrà giovani atleti provenienti da oltre 25 Paesi sfidarsi in una disciplina che unisce impegno, resistenza e spirito di squadra. Questa manifestazione rappresenta non solo un momento di sport di altissimo livello, ma anche un’occasione per far conoscere al mondo le bellezze del nostro territorio: la storia millenaria di Cassino, il patrimonio culturale e paesaggistico del Lazio, l’ospitalità delle nostre comunità".
"Lo sport, soprattutto a livello universitario, è veicolo di valori fondamentali: inclusione, rispetto, amicizia tra popoli. Per questo la Regione Lazio sostiene con convinzione un evento che contribuisce a rafforzare il legame tra cultura, turismo e sport. Un sincero ringraziamento va al CUS Cassino, all’Università e a tutti coloro che, con passione e professionalità, hanno reso possibile questa straordinaria iniziativa. Auguro a tutti i partecipanti giornate di competizione leale e di scoperta, in un clima di fraternità internazionale che rende onore allo sport e al nostro territorio" - ha concluso Rocca.
Anche l'Assessora Elena Palazzo ha diramato una nota per rivolgere il suo in bocca al lupo a tutti i partecipanti ai Campionati Mondiali di Cross. "Ci prepariamo a vivere un evento sportivo di altissimo livello, occasione di incontro tra giovani provenienti da oltre 30 Paesi, uniti dai valori universali dello sport: impegno, lealtà e amicizia. Cassino conferma ancora una volta la sua straordinaria vocazione sportiva e organizzativa, grazie al lavoro appassionato del CUS Cassino e alla fiducia della FISU, che ha scelto di tornare qui per un evento mondiale".
"La Regione Lazio è orgogliosa di sostenere questa manifestazione che dimostra ancora una volta come lo sport, prezioso strumento di crescita e formazione, sia anche occasione di sviluppo del territorio. A tutti gli atleti, tecnici e accompagnatori, auguro di vivere giornate indimenticabili, di confronto e di condivisione, in una città che li accoglierà con entusiasmo e calore. Cassino e il Lazio sono pronti a correre con loro verso un grande traguardo comune" - ha concluso Palazzo.
Gli fa eco Enzo Salera, sindaco di Cassino, che spiega: "La nostra La città è orgogliosa di ospitare il Campionato mondiale universitario di Corsa Campestre, un evento di caratura internazionale, costruito con impegno e tanta tenacia, che ci onora. È un eccezionale momento di partecipazione e di incontro tra giovani di tante nazioni nel segno dello sport e della condivisione. A loro va il “benvenuti” mio personale e dei cittadini. Si tratta, certamente, di un evento di assoluto livello che mette al centro l’attività sportiva in una delle sue elevate forme, ma anche la valorizzazione del nostro territorio, teatro 83 anni fa, di una delle più cruente battaglie della Seconda guerra mondiale. Ospitare, in questo momento, una manifestazione sportiva di così alto livello è davvero un’opportunità che dà prestigio a Cassino, città decorata di medaglia d’oro al valor militare e alla sua Università".
In prima linea anche il rettore dell'Unicas, Marco Dell'Isola, che aggiunge: "I Campionati Mondiali di Corsa Campestre 2026, ospitati a Cassino e patrocinati dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, rappresentano un prestigioso riconoscimento per il nostro Ateneo e per l’intero territorio. L’evento conferma l’impegno costante dell’Università nella promozione dello sport quale strumento di formazione, benessere e inclusione.
La pratica sportiva, infatti, contribuisce allo sviluppo armonico della persona e rafforza il senso di comunità, valori fondamentali del nostro progetto educativo. Accogliere atleti e delegazioni provenienti da tutto il mondo costituisce un’opportunità di crescita culturale e di valorizzazione delle nostre strutture universitarie. L’Ateneo rinnova così la propria vocazione all’apertura e alla collaborazione internazionale, nel segno del rispetto e della solidarietà. Il Campionato Mondiale di Corsa Campestre dimostra la grande sinergia esistente tra la nostra Università, il CUS Cassino e tutti gli Enti Territoriali che concorrono alla riuscita dell’evento. Cassino si appresta in tal modo ad essere, ancora una volta, punto di incontro tra sport, cultura e conoscenza".
Su tutti chiosa Maria Concetta Tamburrini, assessore allo Sport del Comune di Cassino, che evidenzia: "È con grande entusiasmo e profondo senso di responsabilità che rivolgo il mio saluto a tutte le atlete, agli atleti, agli allenatori, ai volontari e a quanti prenderanno parte ai Campionati Mondiali Universitari di Cross 2026, un appuntamento sportivo di rilievo che la nostra città avrà l’onore di ospitare nel prossimo mese di marzo. Questa manifestazione rappresenta molto più di una competizione agonistica: è un momento di condivisione, di incontro tra storie, culture, percorsi personali e collettivi.
Lo sport, nella sua essenza più autentica, è uno straordinario strumento di inclusione e crescita integrale della persona, capace di educare al rispetto, alla perseveranza e alla solidarietà. In questo contesto, desidero sottolineare il ruolo sempre più centrale svolto dal CUS e dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. La loro azione sinergica sul territorio non solo promuove l’attività sportiva a tutti i livelli, ma contribuisce in modo concreto alla realizzazione di quel "diritto allo sport" che oggi è riconosciuto come parte integrante della nostra Costituzione. Un diritto che dobbiamo continuare a costruire ogni giorno, con passione, impegno e collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Solo così potremo garantire a tutte e tutti l’opportunità di vivere lo sport come esperienza formativa, educativa e pienamente inclusiva. Cassino è pronta ad accogliervi con il calore e l’energia che la contraddistinguono. In bocca al lupo a tutte le partecipanti e a tutti i partecipanti: che questa sia, per ciascuno, un’occasione di crescita, confronto e amicizia. Buon Campionato!"
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