Piazza Labriola, Polidoro rilancia l'Isola Verde Digitale: "Il Sindaco ignora la città"

Politica - L'esponente di "Jammi Cassino" critica la chiusura di Enzo Salera e annuncia un dibattito pubblico per trasformare il cuore di Cassino in un bosco urbano hi-tech

Piazza Labriola, Polidoro rilancia l'Isola Verde Digitale: "Il Sindaco ignora la città"
di autore Francesco Margiotta - Pubblicato: 19-03-2026 16:56 - Tempo di lettura 3 minuti

Paola Polidoro, esponente dell'opposizione extraconsiliare di Cassino, torna sull'idea di trasformare Piazza Labriola in una vera e propria "Isola Verde digitale".
Dopo la presentazione del progetto ai microfoni di LeggoCassino, Polidoro, appartenente alla lista Jammi Cassino, attraverso un post su Facebook ha ribadito la necessità di dare una nuova vita a Piazza Labriola. 

"Noi continuiamo a pensare che la piazza come Isola Verde Digitale possa essere una strada oltre che percorribile dal punto di vista economico, non gravando in maniera eccessiva sulle casse pubbliche, anche un luogo più vivibile. Senza nulla togliere ai diktat ai quali ormai qualcuno si è abituato, pensiamo che il pensiero critico, quando propositivo e costruttivo, sia parte fondamentale di quella bella cosa chiamata democrazia" - si legge in un post pubblicato su Facebook. 

Infatti, sembra che il sindaco di Cassino Enzo Salera non sia un grande sostenitore della proposta lanciata da Polidoro, tanto che in poche ore il progetto è cambiato: il racconto ufficiale parlava di un "nuovo assetto" capace di regalare alla città ben 87 nuovi alberi e un aumento di 1.200 metri quadrati di superfici verdi. Un piccolo bosco urbano, insomma: un’idea affascinante e al passo con le sfide climatiche europee. Ma la "folgorazione sulla via di Damasco" non è avvenuta. 

"Non ci sono modifiche dettate da pressioni esterne. Il progetto di piazza Labriola resta esattamente quello che è stato presentato. Ancora una volta il sindaco procede senza tener conto delle voci che si alzano dalla città" - continua Polidoro - "eppure non si tratta di venir meno a una visione futuristica blindata a prescindere, ma semplicemente si tratterebbe di aprire a un progetto che possa tener conto anche delle criticità riscontrate nell’area pedonale realizzata e che ripensi i luoghi di aggregazione in visione più green, come tra l’altro si sta facendo in tante realtà in Italia e da tempo all’estero.

La stessa Europa lavora in questa direzione. Nessuno è contrario ai cambiamenti a prescindere, ma sarebbe giusto prevedere i cambiamenti non per imposizione ma accogliendo i punti di vista di chi vive la città. E magari del cittadino che vorrebbe anche sentirsi protagonista, o quantomeno considerato, oltre al momento della chiamata alle urne".

“Piantiamo delle proposte, offriamo un’alternativa e nei prossimi giorni apriremo insieme alle forze civiche e politiche che stanno sostenendo questo progetto anche un dibattito con la città, per far percepire alle persone le potenzialità di Piazza Labriola - Isola Verde Digitale" - ha concluso l'esponente di Jammi Cassino.





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