Sport - Da Coreno Ausonio fino in Francia a soli 14 anni, la ginnasta è l'esempio di come con passione, tenacia e con il sostegno dei propri cari si possano conquistare grandi traguardi, superando le difficoltà
Dal piccolo borgo di Coreno Ausonio alla Francia, Lorenza Fornari insegue il suo sogno nello sport, eccellendo nella ginnastica artistica grazie alla sua dedizione e al suo talento, e ora porta i colori dell'Italia fuori confine. Inizia all'età di quattro anni a seguire dei corsi di ginnastica presso una palestra del suo paese, prosegue poi gli allenamenti a Frosinone e, con l'avvento del Covid, a Latina.
La motivazione è ciò che l'ha spinta a non mollare, portandola ad essere tra le poche selezionate per frequentare l'Accademia di Ginnastica Artistica a Civitavecchia. Lorenza mette in valigia il suo sogno e un po' di nostalgia e, a soli dieci anni, si trasferisce lasciando a casa la sua famiglia: "Partire è stata una cosa molto bella ma anche tanto difficile — racconta Lorenza — nel primo periodo mi sentivo sola, ma la voglia di fare ginnastica era più forte della solitudine".
Andare a vivere da sola a soli dieci anni in una struttura gestita dall'Accademia non è stato facile per nessuno. Non sono pochi, infatti, i sacrifici, non solo economici, che lei e la sua famiglia hanno fatto per inseguire il sogno; l'atleta ha infatti potuto sempre contare sul supporto familiare e sull'incoraggiamento dei suoi cari.
La mancanza, le regole rigide, gli allenamenti più volte al giorno e le lezioni la sera hanno reso Lorenza la giovane donna che è adesso. "Mia figlia è autonoma e determinata" dichiara la mamma "porta sempre a termine ciò che si mette in testa, nella vita come nello sport". La sua forza e la sua tenacia si vedono in gara: la ragazza si classifica sempre nelle prime posizioni di categoria nelle competizioni di Campionato.
Viene convocata più volte al Collegiale Nazionale, partecipa con un'esibizione a corpo libero al campionato di serie A1 vincendo lo scudetto con la società Civitavecchia. Il suo percorso continua. Alla lontananza da casa si aggiungono la convivenza con le compagne, che le insegna lo spirito di collaborazione, i doveri e le faccende che la portano ad essere molto autonoma per la sua età, e arrivano le responsabilità: "Vivere da grandi non è facile, ma amo la palestra e amo anche tornare a casa dalla mia famiglia" dice.
Lorenza non si arrende mai: superando infortuni, stanchezza, nostalgie e mancanze, porta a casa, al suo ritorno nel fine settimana, grandi risultati. È stata convocata dal direttore tecnico e dalla Federazione Nazionale stessa a rappresentare l'Italia in un allenamento congiunto con la Francia della durata di nove giorni.
A soli 14 anni Lorenza è un esempio di determinazione e forza; ha portato il tricolore italiano fuori dai confini e a breve parteciperà al campionato di serie A2 in prestito alla Fortitudo Schio e si confronterà per la prima volta con il mondo delle grandi, portando avanti la sua passione con tenacia e forza. "Amo la ginnastica — ha infine dichiarato — so solo che è la mia vita".
Ter. Fr.
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