Politica - Clima rovente a Cassino in vista delle elezioni dell'8 marzo: il consigliere comunale dei calendiani non sarebbe intenzionato a sostenere il candidato di Azione. Il coordinatore provinciale Antonellis avverte: "Chi non vota Musto è fuori dal partito". Dietro la sfida elettorale, la strategia per colpire il sindaco Salera
Non è solo una sfida per Palazzo Iacobucci; è una guerra fratricida quella che si sta consumando nei partiti politici di Cassino e non solo. A due giorni dal voto di domenica 8 marzo, un vero e proprio terremoto politico scuote i calendiani, mettendo a nudo una frattura che sembra ormai insanabile tra la linea del partito di Azione e il consigliere comunale Arduino Incagnoli.
Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, nelle scorse ore si sarebbe consumato un faccia a faccia gelido tra Incagnoli e Musto, il candidato ufficiale di Azione alle provinciali. Un incontro che avrebbe dovuto sancire la compattezza del fronte e che invece si è trasformato nel preambolo di una rottura: Incagnoli avrebbe comunicato chiaramente a Musto l'intenzione di non sostenerlo, avendo già orientato le proprie preferenze altrove.
La reazione dei vertici non si è fatta attendere. Il coordinatore provinciale Antonello Antonellis ha alzato il muro, trasformando il caso in una questione di sopravvivenza politica per il consigliere ribelle. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: "Abbiamo un candidato ufficiale alle Provinciali. Mi auguro che Incagnoli lo voti, ma sia chiaro: chi non vota il candidato del partito è fuori. Punto."
Una linea durissima che trasforma il voto di domenica in un "dentro o fuori" definitivo per Incagnoli. Ma perché Incagnoli rischierebbe l'espulsione? I "rumors" politici suggeriscono una strategia che va ben oltre la competizione provinciale. Il consigliere, insieme ai civici Sebastianelli ed Evangelista, sarebbe pronto a convergere sulla candidatura della Di Pucchio ( PD).
Non si tratterebbe di una semplice preferenza personale, ma di una mossa politica studiata a tavolino: sostenere la Di Pucchio per aprire un nuovo fronte di guerriglia contro il sindaco di Cassino, Enzo Salera. Un asse trasversale che punta a indebolire la leadership del primo cittadino, anche a costo di incendiare il proprio partito di appartenenza.
Domenica sera, con lo spoglio delle urne, non conosceremo solo i nomi dei nuovi consiglieri provinciali, ma sapremo se Azione avrà perso un pezzo importante della sua rappresentanza a Cassino e, in quel caso, quale strada percorrerà Arduino Incagnoli negli scranni del Consiglio comunale.
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